Un contributo per gli studenti
Gli alunni residenti ricevono un contributo dal Comune per l'acquisto dei buoni pasto. Le famiglie aventi diritto dovranno presentare in municipio una domanda con allegata attestazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente. Nello specifico, la giunta guidata dal sindaco Chiara Carnevale ha deciso così: alle famiglie con reddito Isee fino a 7.746,85 euro andranno 200 euro per gli alunni che frequentano il modulo e 300 per quelli che frequentano il tempo pieno; alle famiglie con reddito Isee da 7.746,86 a 15.493,70 euro andranno 100 euro per gli alunni che frequentano il modulo e 150 per quelli che frequentano il tempo pieno. Vogliamo aiutare le famiglie degli alunni secondo le disponibilità economiche del nostro Comune, dice il sindaco Carnevale. MEDE Si risparmia dove si può, dalla cancelleria degli uffici comunali al pulmino scolastico. Il Comune deve far fronte a minori trasferimenti statali pari a 270mila euro, nello specifico da 1,40 milioni del 2010 a 1,13 del 2011, e per il 2012 si prevede che sarà anche peggio. Il sindaco Lorenzo Demartini parla apertamente di sacrifici e anticipa che andrà a risistemare personalmente, al fianco dei suoi assessori, il parco giochi di via Palestro per non affidare un costoso incarico a ditte specializzate. Siamo messi veramente male: per il 2012 riceveremo ancora meno trasferimenti da Roma – commenta il leghista Demartini – Purtroppo, non vedo equità nel nostro Paese: cittadine del Sud come la nostra ricevono almeno il doppio dei trasferimenti, ma noi faremo quanto di meglio potremo per la nostra comunità. Gli esempi di come il Comune tira la cinghia non mancano. Un messo comunale, che svolgeva anche la funzioni di autista di scuolabus, è andato in pensione e la giunta ha deciso di non rimpiazzarlo: in questo modo, però, rimarrà solamente uno dei due pulmini in dotazione. I due messi rimasti dovranno alternarsi su uno scuolabus solo e, di conseguenza, faremo salire gli alunni della scuola elementare e media inferiore sullo stesso mezzo per risparmiare tempo, aggiunge il sindaco. Poi c'è la cancelleria dei servizi comunali: prima penne, cartucce delle fotocopiatrici e blocchi note erano acquistati da ogni singolo ufficio, ma da oggi ci saranno acquisti centralizzati con l'obiettivo di ottimizzare le spese. E poi ci sono le spese telefoniche, per cui Demartini ipotizza un risparmio del 20%. Non secondario il piano delle alienazioni degli immobili comunali, con cui la giunta ha già venduto il campo di allenamento di viale dei Mille. Non si è trattata di un'operazione destinata a fare cassa, come potrebbe pensare qualcuno: parte di questi 220mila euro servirà per realizzare il nuovo campo adiacente allo stadio "Ugo Fantelli", che sarà più funzionale e con minori spese di gestione poiché gli atleti utilizzeranno le stesse strutture sia per l'allenamento sia per le partite ufficiali – dice ancora Demartini – A questo proposito voglio ricordare che io non ho chiesto al Comune rimborsi di alcun genere proprio per gravare il meno possibile sulle casse comunali. Inoltre, con lo scopo di reperire risorse economiche, la giunta punta sulla vendita del palazzo dell'ex Pretura, delle case comunali di via Invernizzi e, alla frazione di Goido, di via Montemartini (l'ex palazzo scolastico) e di via Giovanni Amendola. Umberto De Agostino