Sannazzaro, altro furto al bar della Stazione

SANNAZZARO Ancora un colpo, il quattordicesimo un cinque anni dalla sua apertura (una media di quasi tre furti l'anno), all'edicola, bar e tabaccheria della Stazione, il locale di via Marconi sito al piano terra della stazione ferroviaria. Nonostante le varie misure di prevenzione adottate dai gestori (allarmi sonoro e fumogeno, sistema interno ed esterno di videocamere, guardia giurata notturna), i ladri sono entrati in azione verso le tre di notte. Si è trattato di una vera e propria "spaccata". Con l'uso di due pesanti coperchi in cemento di tombini pluviali, sottratti all'entrata della stazione, i ladri hanno infranto di forza la vetrata inferiore della porta dell'edicola attigua. Alla banda, incurante dell'azionamento della sirena acustica e dei fumogeni che si sono sparsi immediatamente nei locali interni, sono bastati pochi attimi per entrare dalla breccia e puntare dritto alla macchinetta cambia-monete. A braccia l'hanno fatta transitare dall'area della vetrata infranta e poi si sono dati alla fuga nella piazzetta su cui si affaccia la stazione ed il locale stesso. L'intero blitz, durato in tutto poco più di tre minuti, è stata ripresa dall'alto dalle camere della video sorveglianza il cui filmato è ora nelle mani dei carabinieri per una possibile identificazione dei responsabili. Pare comunque che a muoversi con estrema destrezza e velocità siano stati tre sconosciuti, a viso scoperto ma con vistosi cappellacci in testa. Un quarto complice potrebbe essere rimasto in attesa, a breve distanza, a bordo dell'auto con cui il trio di ladri si sarebbe poi dileguato con il cambia-monete al seguito, contenete una somma presumibilmente vicina ai 200 euro. Durante il "colpo", gli allarmi telefonici attivatisi hanno portato poco dopo sul posto la guardia giurata del servizio notturno, una pattuglia di carabinieri ed uno dei titolari dell'esercizio, Mauro Aldegheri. I gestori del locale sono esasperati. Caterina Ruggiero, contitolare, è di poche parole: Una media di tre furti l'anno, sembra incredibile. L'ammanco è di basso valore, ma i danni provocati ci sono. Siamo esasperati da questo continuo assalto. Paolo Calvi