Pavia, al Fortunati serve un cambio di marcia
di Luca Simeone wPAVIA Cinque gol alla Berretti nel test infrasettimanale. Il Pavia si prepara alla gara di domenica contro la Pro Vercelli con una sgambata in famiglia che è servita a Rosario Pergolizzi anche per provare diverse soluzioni tattiche. La gara è terminata con il punteggio di 5-0 per la prima squadra, con doppietta di Marchi nel primo tempo, e di Rodrìguez nella ripresa, alla quale si è aggiunta la rete di Falco. Pergolizzi ha annunciato fin dall'inizio che non c'è un modulo prestabilito per il Pavia e soprattutto che la squadra dovrà abituarsi anche a cambiare sistema di gioco a gara in corso, come è avvenuto a Terni con il passaggio dal 4-3-3 iniziale al 3-4-3 finale. Ieri pomeriggio nell'amichevole al Mascherpa (seguita da una trentina di tifosi) se ne è avuta una conferma. Il tecnico palermitano è partito con il 4-3-3, schierando Facchin in porta, una linea difensiva composta da destra a sinistra da Verruschi, Caidi, Romeo e Capogrosso, a centrocampo Bufalino, Meza Colli e Carotti, in attacco Chessa, Marchi e Andrea D'Errico. Ma a metà tempo ha fatto i primi cambiamenti, invertendo in difesa le posizioni di Romeo e Verruschi, e a centrocampo quelle di Bufalino (passato a fare il terzino sinistro) e Capogrosso (spostato a mezzala destra). Quindi passando addirittura a una difesa a cinque uomini, con Capogrosso a scalare sulla linea arretrata, in un 5-2-1-2 con D'Errico a fare il trequartista . Nella ripresa invece Pergolizzi ha schierato un 4-3-3 con Cacchioli in porta, la difesa con da destra Gheller, Fissore, Meregalli e Luca D'Errico, a centrocampo Dall'Oglio, Galassi e Puccio, in attacco Falco, Veronese e Rodrìguez. Pergolizzi ha sfruttato la sgambata con la Berretti (che è prima in campionato) per lavorare su alcuni aspetti: ad esempio i centrali difensivi, ma anche i movimenti dei tre attaccanti che stanno molto più vicini e che nel primo tempo si sono scambiati spesso la posizione. Tra le caratteristiche del Pavia targato Pergolizzi c'è - oltre alla duttilità tattica e anche dei singoli - la ricerca del del passaggio in verticale appena possibile perché è questo, ha detto più volte, che fa guadagnare campo alla squadra. Dopo la buona prova di Terni, con la doppia rimonta fino al 2-2 finale contro la capolista, il Pavia deve cominciare a fare punti in casa dove finora il bilancio è stato deficitario: solo una vittoria (3-0) contro il fanalino di coda Foligno, due pareggi (con Reggiana e Carpi) e due sconfitte (contro Viareggio e Lumezzane) nella ultime due gare. Una media punti davvero bassa, appena 1 a gara, mentre comunque l'anno scorso dalle gare in casa erano arrivati 30 punti sui 39 totali. In vista della gara con la Pro Vercelli c'è un solo indisponibile, Sorin Radoi, che anche ieri ha proseguito nel suo programma di recupero dopo il secondo infortunio. Pergolizzi recupera invece Puccio, che ha scontato la giornata di squalifica dopo l'espulsione rimediata contro il Lumezzane. ©RIPRODUZIONE RISERVATA