San Genesio, Barbieri tuttofare: «Bene così»

SAN GENESIO Il San Genesio esce rilanciato dal derby vinto con la capolista Accademia Pavese e lo fa grazie ai gol del suo tecnico-giocatore Fabio Barbieri. Il 44enne difensore oltrepadano nell'ultima domenica si è sostituito al bomber di razza Omar Nordi, squalificato, che ha dovuto rinunciare alla sfida contro la sua ex squadra: Sono stati due episodi favorevoli che mi hanno permesso di andare a segno, ma al di là della soddisfazione personale sono contento soprattutto della prestazione della mia squadra – sottolinea Fabio Barbieri – Ho visto il carattere giusto, l'attenzione che ci voleva per affrontare una squadra quadrata come l'Accademia Pavese che non a caso era ancora imbattuta. E' stato un bel derby, con qualche attimo di tensione, ma corretto. Siamo due società confinanti ed è giusto essere rivali sul campo, ma rispettarci sempre,soprattutto fuori dal terreno di gioco. Arrivato tardi al calcio professionistico Fabio Barbieri dopo una stagione in C2 al Pavia è approdato al Livorno per due campionati prima di proseguire in C2 alla Pro Patria, alla Pro Vercelli e al Voghera. Dopo queste esperienze importanti tante stagioni di calcio dilettantistico che lo vede ora a 44 primavere anche in campo: All'occorrenza sono pronto a dare il mio contributo – spiega il tecnico-giocatore del San Genesio – Ora mi aspetto un cambio di mentalità per il futuro visto che il campionato è equilibratissimo e tante squadre possono lottare per le prime posizioni. Domenica andiamo ad Assago per uno scontro diretto tra le inseguitrici dell'Accademia Pavese, non dobbiamo commettere errori di presunzione come due settimane fa a Milano con l'Alcione e svegliarci troppo tardi quando la partita si fa in salita. Sappiamo fare calcio ed è giusto impostare il gioco anche in trasferta. Le buone notizie per Fabio Barbieri arrivano dal recupero di Nordi e Savioni, entrambi hanno infatti scontato il turno di squalifica, mentre sul fronte infortunati anche il giovane centrocampista Magnaghi potrebbe tornare disponibile. Enrico Venni