Medico a processo per violenza

PAVIA Violenza sessuale su tre pazienti: con questa accusa un medico di 49 anni residente a Pavia, F.C.C., medico di base in tre località del Lodigiano, è stato rinviato a giudizio a Lodi. Il processo, innanzi al tribunale collegiale, si aprirà in febbraio. Il professionista, difeso dall'avvocato Fiorella Bertoli, è sotto accusa per tre episodi che risalgono alla primavera del 2009. La prima denuncia, però, era stata presentata solamente nel 2010. Dai carabinieri si erano presentate due donne, amiche tra di loro e residenti entrambe in uno dei paesi in cui il professionista esercita, che avevano raccontato di essere state toccate sul seno in occasione di visite mediche per problematiche di altro genere, chi per un dolore alla spalla, chi per un problema alla gola. A seguito di queste denunce, la procura della Repubblica di Lodi aveva deciso di passare sotto la lente d'ingrandimento l'attività del medico in quel periodo. Così decine di pazienti, tutte donne, erano state convocate dalla polizia giudiziaria, fino a quando una di loro aveva raccontato di aver subito, tempo prima, un episodio simile, e aveva sottoscritto una denuncia. Anche il medico, a questo punto, era stato interrogato, negando, a quanto risulta, di aver mai fatto nulla che esulasse dagli obblighi professionali. Su questa linea si è basata la difesa, ma in udienza preliminare la procura ha insistito per chiedere il rinvio a giudizio, e il giudice, in mancanza di una nuova testimonianza delle tre donne, che hanno fra i 30 e i 40 anni, ha ritenuto di non poter decidere né per la colpevolezza né per il proscioglimento. Non ci sono prove contro il mio cliente – dice l'avvocato Bertoli –. Siamo pronti a chiedere i danni. Chiara Riffeser