Casteggio, cassiere preso a bottigliate
BRONI Gli avevano rubato una costosa e appariscente auto sportiva, una Ford Mustang: a ritrovarla, lievemente danneggiata dopo un incidente, sono stati gli agenti della volante della questura di Piacenza. Il 30 settembre scorso un ignoto ladro ruba la Ford Mustang a un professionista di Broni. Il padrone della macchina, dopo averla parcheggiata in strada per sbrigare una commissione, torna all'auto e non la trova più. Non gli resta altro da fare che recarsi dalle forze dell'ordine per presentare una denuncia contro ignoti. L'altra mattina gli abitanti di San Bonico, una frazione di Piacenza, segnalano alla polizia che c'è un'auto sportiva parcheggiata sul marciapiede da diversi giorni: probabilmente è stata abbandonata. La volante interviene: dal numero di targa si scopre che la Ford Mustang cabriolet è stata rubata a Broni. L'auto sportiva è danneggiata nella parte anteriore: probabilmente è stata abbandonata dopo un incidente. Dopo gli accertamenti è stata restituita. (p.fiz.) Malori e incidenti stradali in serie, tutti causati dall'alcool nel week end di Halloween. A Godiasco un ragazzo di 19 anni è finito all'ospedale per coma etilico. Si è sentito male in strada, dopo la discoteca, all'una di notte. Il 118 lo ha portato all'ospedale di Stradella. Altro malore, provocato quasi certamente dall'alcol, poco prima delle 3 lungo la Bressana-Salice, nel comune di Retorbido. Sono intervenuti l'automedica e la Croce rossa di Voghera, che hanno portato all'ospedale di Voghera un uomo di 37 anni. A Montebello un incidente è stato probabilmente provocato da un colpo di sonno favorito dall'alcol. Alle 6 di mattina un'auto è uscita di strada e si è schiantata contro un muro. Alla guida c'era un giovane di 23 anni. E' intervenuta la Croce rossa di Casteggio, ma il giovane ha rifiutato il trasporto in ospedale. Altro soccorso a persona, per un extracomunitario svenuto a causa dell'alcol, è stato eseguito dal 118 nei giardini antistanti la stazione ferroviaria di Voghera. L'intossicato, un marocchino di 40 anni, è stato rianimato e poi ha rifiutato il ricovero. di Paolo Fizzarotti wCASTEGGIO Hanno preso a bottigliate il cassiere del supermercato Gulliver, e così un banale taccheggio da supermercato si è trasformato in una rapina. Poi sono arrivati i carabinieri e grazie anche ad un eroico dipendente del supermercato i due rapinatori sono stati arrestati. A finire in manette sono stati due marocchini: Sabri Nour Eddin, 30 anni, clandestino e senza fissa dimora in Italia, e il suo amico e connazionale Saidi Sahid, 24 anni, residente a Gremiasco, in provincia di Alessandria. Sahid, che a quanto sembra lavora come operaio,è pluripregiudicato per reati contro il patrimonio. Sabato sera, pochi minuti prima dell'orario di chiusura, i due nordafricani entrano nel supermercato Gulliver di via Battisti a Casteggio. I due stranieri hanno sulla schiena due zaini che appaiono visibilmente vuoti: una cosa che non sfugge ai dipendenti del negozio. Poco più tardi, quando mancano cinque minuti alle 20, Sahin e Nour Eddin si avviano verso la linea delle casse: in mano hanno due lattine di birra e cercano di pagare solo quelle. Il cassiere, però, che ha tenuto d'occhio i loro movimenti, non ci casca e chiede ai due di mostrare ciò che hanno nascosto nei due zaini, e di pagare tutto. Nel frattempo uno dei suoi colleghi chiama il 112 dei carabinieri. La centrale operativa manda sul posto una pattuglia del nucleo radiomobile di Voghera. I due ladri approfittano di un attimo di distrazione del personale per tentare la fuga, ma il cassiere li insegue e riesce a bloccarne uno, intimandogli di mostrare quello che aveva nello zaino. Il marocchino obbedisce e mette sul tavolo due bottiglie di birra in vetro, generi alimentari, coltelli, confezioni di carne, biscotti e altri oggetti che non possono venire considerati come generi di prima necessità. Subito dopo arrivano i carabinieri. Al suono della sirena, i due nordafricani decidono di tentare il tutto e per tutto e si danno ancora alla fuga, ma il cassiere non molla e riesce nuovamente a bloccare uno dei ladri: che si divincola, afferra una bottiglia di birra e la scaglia addosso al dipendente del Gulliver. La bottiglia cade su un piede del cassiere e si rompe, rischiando di ferire il commesso. Ma ormai la fuga dei due taccheggiatori è agli sgoccioli: un istante dopo arrivano i carabinieri e scattano le manette per rapina in flagranza di reato. Dopo avere trascorso il week end in camera di sicurezza, ieri mattina i due nordafricani sono stati processati per direttissima dal tribunale di Voghera. Saidi Sahid è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di reclusione; Sabri Nour Eddin è stato invece condannato a 16 mesi di reclusione. Il giudice non ha concesso la sospensione condizionale della pena: dopo il processo i due sono stati rinchiusi nel carcere di Voghera. ©RIPRODUZIONE RISERVATA