Porta pistola in ospedale Parte il colpo, un ferito

CHIGNOLO PO Una pistola sotto il cuscino del suo letto di ospedale. L'arma, una Glock semiautomatica, è stata trovata da un'infermiera del reparto di Reumatologia dell'ospedale San Martino di Genova, che ieri mattina stava rifacendo il letto alla paziente. L'infermiera ha avvisato una collega, che ha deciso di portare la pistola in sala medica. Mentre l'appoggiava sulla scrivania è partito un colpo: il proiettile ha colpito prima il pavimento e poi è rimbalzato sul muro. Solo per miracolo non è rimasto ferito nessuno. La donna che ha inavvertitamente premuto il grilletto è stata medicata per lievi escoriazioni alla mano. Ne avrà per sette giorni. Per la paziente che è entrata in ospedale con una pistola carica è invece scattata la denuncia per porto abusivo d'armi. Nei confronti di Cecilia P., 46 anni, residente a Chignolo Po, sono stati avviati accertamenti. La polizia di Genova, con la collaborazione dei colleghi di Pavia, ha verificato che la donna, che fa l'infermiera, era in possesso di una autorizzazione per l'uso sportivo di armi. Ieri la sua abitazione a Chignolo è stata perquisita: gli agenti hanno sequestrato altre sei pistole. Le verifiche sulla regolarità della licenza sono ancora in corso. Fatto sta che ieri in ospedale a Genova si è sfiorata la tragedia. La paziente era stata ricoverata il giorno prima, intorno all'una. Un ricovero programmato. Con sé aveva uno zainetto pieno di medicinali. A quanto pare la donna era molto preoccupata per il suo stato di salute. Un forte stato di agitazione che ieri mattina le avrebbe provocato anche una crisi e reso necessario il ricovero in psichiatria. Subito dopo il suo trasferimento in un altro reparto, l'infermiera incaricata di sistemare la camera ha trovato la pistola, nascosta nel letto. (m. fio.)