Le donne intossicate restano in ospedale

VOGHERA Sono ricoverate presso l'ospedale civile cittadino mamma e figlia rimaste intossicate all'interno del loro appartamento in via Uberti, nella zona est della città. Iole Ottobiano e la figlia sono seguite dagli assistenti sociali del Comune di Voghera, che hanno anche provveduto ad avvertire alcuni parenti, onde riuscire a trovare una soluzione per quanto concerne la sistemazione delle due donne. L'alloggio che occupavano infatti è stato dichiarato inagibile: potrà tornare ad essere abitabile dopo la ripulitura e la ristrutturazione, quindi in tempi non brevi. Non ci sono stati danni strutturali, pero' la casa in queste condizioni non puo' tornare ad essere occupate dalle due donne. Non è escluso che la situazione si possa sbloccare fin dalle prossime ore: si stanno valutando alcune alternative. In primo luogo sono stati interpellati i parenti delle donne, ma il Comune sta verificando la fattibilità di situazioni provvisorie. Attualmente non ci sono altre case libere, ma gli uffici stanno facendo uno studio approfondito al riguardo. L'incidente ha colpito una donna di 79 anni e una più giovane, ma disabile e costretta a vivere a letto.