«Messa di mezzanotte solo in Duomo»

di LInda Lucini wPAVIA Natale, la grande solennità. E quest'anno le celebrazioni saranno ancor più solenni con la riapertura del Duomo ai pavesi che, dopo più di vent'anni, potranno di nuovo assistere alla messa nella loro cattedrale. Un evento talmente solenne per la città da arrivare a ipotizzare una sola messa di mezzanotte in tutta Pavia. Su questa base il vescovo monsignor Giovanni Giudici ha scritto una lettera ai parroci pavesi invitandoli a riflettere sulle celebrazioni natalizie e soprattutto sull'ipotesi di anticipare alle 22 nelle varie parrocchie l'orario delle celebrazioni religiose della notte di Natale in modo da permettere ai pavesi di essere presenti a mezzanotte alla riapertura della cattedrale che una generazione di cittadini non ha mai visto all'interno. Tutti i giovani nati dopo il 17 marzo 1989, giorno del crollo della Torre Civica, non hanno mai messo piede nella chiesa simbolo della città, sotto una delle cupole più grandi d'Italia. L'idea di anticipare la messa di mezzanotte nelle chiese pavesi, divide i parroci cittadini e alcuni avanzano la proposta di celebrazioni anticipate solo nelle chiese del centro, lasciando a quelle delle periferie la possibilità di decidere se dire messa alle 22 o meno. Il Duomo verrà usato per la notte di Natale ma i lavori dovranno continuare – ha spiegato ieri il vescovo Giovanni Giudici – per la celebrazione del 24 dicembre saranno a disposizione tutte le parti finora rimesse totalmente in ordine, anche se in alcuni punti la pavimentazione sarà ancora in cemento. I lavori sino ad oggi svolti sono stati finanziati dalla Diocesi e dalla Regione Lombardia e da altri enti: l'appalto termina nel 2012, ma per conseguire la totale agibilità dell'intera struttura si dovranno ottenere altri finanziamenti e servirà altro tempo. Intanto prosegue la raccolta fondi nelle parrocchie. Finora – spiega sempre monsignor Giudici – ci si è occupati della solidità strutturale degli otto pilastri che sorreggono la cupola, ma l'intervento sarà ancora lungo e dovrà coinvolgere anche la parte anteriore della cattedrale, costruita alla fine dell'Ottocento, che contiene delle strutture portanti che non sono ancora state toccate durante i lavori. Importanti lavori sono stati fatti per nascondere le gettate del cemento e diciotto chilometri di tubi per l'acqua che servirà il nuovo impianto di riscaldamento. Sono stati installati pannelli radianti che permetteranno di scaldare i fedeli fino ad un'altezza di due metri grazie ad un impianto con acqua che scorre a quaranta gradi in grado di evitare di far innalzare calore verso la cupola. Regalo per i pavesi che prenderanno parte alla messa di mezzanotte sarà la possibilità di vedere per la prima volta la cupola illuminata dall'interno per mostrare le decorazioni ottocentesche che sono venute alla luce con i restauri. Il cantiere del Duomo, stando a quanto assicura il presidente della Fabbriceria della Cattedrale Gian Paolo Calvi, dovrebbe fermarsi intorno alla festa di San Siro per riprendere subito dopo le feste natalizie. Con l'inizio dell'anno saranno portati a termine anche i lavori sulla volta per i quali saranno allestiti i nuovi ponteggi e questo porterà di nuovo alla chiusura della cattedrale per motivi di sicurezza. Ad ogni modo il cantiere dovrebbe essere sospeso la prossima estate, fino a quando non si troveranno fondi certi per andare avanti. (ha collaborato Veronica Pozzi)