Voghe, Speziale si rimanda: «Posso fare di più»
VOGHERA Circa un'ora di partita con pochi lampi rispetto a quello che può dare con le qualità, ma la striscia positiva del Voghera che dura da sei gare è dovuta anche al ritorno di Daniele Speziale dopo l'infortunio. Domenica Giacomotti ha deciso di schierarlo come attaccante dietro a Farina nel tentativo di mettere in difficoltà con la sua rapidità Calabrò e Tignonsini, difensori avversari lenti, ma possenti. Il piano però non ha avuto molto effetto perché fino alla sostituzione con Colombo (7' della ripresa), Speziale ha faticato a trovare la propria zona in campo trovandosi maggiormente a suo agio vicino alla riga. Sinceramente non sono molto contento di come ho giocato, posso fare di più, ma fisicamente mi sento bene. L'infortunio al gomito che lo tenuto fuori per il primo mese di campionato è ormai alle spalle, il giocatore racconta le sue impressioni dal campo. Erano molto rocciosi in difesa, all'inizio giocavo dietro a Farina, ma non c'era molto spazio mentre sull'esterno visto che loro giocavano a tre se si faceva girare la palla velocemente si poteva trovare il buco. È andata meglio il secondo tempo del primo, anche se l'impressione generale che il Voghera ha dato è stata di non essere inferiore alla Caronnese. A livello complessivo siamo superiori – dice Speziale – hanno Di Napoli che da come tocca la palla si vede che ha fatto categorie superiori, ma non ha brillato. Il prossimo impegno è con la Colognese, che ha ottenuto in casa 7 degli 8 punti complessivi e viene dalla sconfitta con l'Atletico Pro Piacenza (una vittoria nelle ultime cinque partite). Non sono messi bene, quindi giocheranno con il coltello tra i denti, ma il Voghera se vuole avere ambizioni deve vincere con le piccole e giocarsi il campionato con le squadre blasonate. La variabile in più del match sarà il campo sintetico, ma i rossoneri sono abituati a questo terreno perché si allenano tutta la settimana al Vanoni. Noi lo conosciamo, ma è un gioco diverso – afferma – è differente perché la palla rimbalza di più e va più veloce. Marco Quaglini