Cassano, possibile un intervento al San Matteo

PAVIA Mentre dai medici del Policlinico di Milano sembra trapelare un certo ottimismo sulle condizioni di Antonio Cassano, ricoverato da domenica dopo l'ictus ischemico al rientro dalla trasferta di Roma, si fa l'ipotesi che il calciatore del Milan e della nazionale debba essere sottoposto a un piccolo intervento al cuore. Intervento che potrebbe essere eseguito al San Matteo, nel reparto di cardiochirurugia diretto dal professor Mario Viganò. Per avere notizie ufficiali sulle condizioni del campione barese bisognerà attendere la giornata di oggi, come anticipato dall'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani (Non emetteremo bollettini medici su Cassano se non su richiesta del Milan, ha chiarito in mattinata il Policlinico di Milano). Ma dalle indiscrezioni circolate ieri pare che l'ipotesi più accreditata per spiegare l'episodio ischemico che ha colpito Fantantonio sia la presenza di un piccolo difetto cardiaco: la presenza di un minuscolo foro (tecnicamente forame ovale pelvio)nella doppia membrana che separa l'atrio sinistro da quello destro del cuore. Questo comporta il passaggio di sangue dalla parte sinistra del cuore, dove la pressione è più alta, a quella destra, in cui la pressione è più bassa, con conseguente rimescolamente anomalo del sangue e formazione di piccoli grumi o microemboli che possono raggiungere il cervello, spiega Vincenzo Vigna, cardiochirurgo del San Matteo. Questo lieve difetto cardiaco a quanto pare non verrebbe rilevato dagli esami ai quali i calciatori vengono regolarmente sottoposti (nemmeno l'ecocardiogramma, eseguito ogni due anni). Una delle strade possibili per chiudere questo microforo è un intervento per l'applicazione di un piccolo ombrellino metallico. Intervento che viene eseguito in anestesia locale, attraverso l'introduzione di un catetere dalla gamba, e dopo il quale Cassano potrebbe riprendere una normale attività agonistica. Ieri il milanista ha ricevuto le visite dei compagni di squadra Alexandre Pato e Luca Antonini, ma anche dell'ex compagno alla Sampdoria, Giampaolo Pazzini (L'ho trovato meglio di quanto pensassi, ha detto all'uscita), Marco Materazzi, Lapo Elkann e Gigi D'Alessio. Oltre alla visite, tanti i messaggi e gli auguri, da Ronaldo a Del Piero, da Mazzarri e Fascetti (suoi allenatore alla Sampdoria e al Bari) e anche una telefonata di auguri dal presidente dell'Inter Massimo Moratti. Alcuni tifosi milanisti ha appeso fuori dall'ospedale lo striscione: Antonio non mollare, sotto la Sud torna a segnare.In serata Galliani conferma sulle due condizioni: C'è più ottimismo rispetto a due giorni fa. (l.si.)