S. Genesio, il parroco sta meglio ma resta sotto osservazione
di Linda Lucini wSAN GENESIO Sta meglio don Patrizio Faggio, il parroco di San Genesio che domenica sera è stato colto da malore davanti alla canonica. E' ricoverato in una stanza al secondo piano dell'istituto Mondino ed è tenuto sotto stretta osservazione dalle infermiere, ma il peggio è passato. Ora sarà sottoposto a degli accertamenti. Non ha voglia di parlare, ringrazia i fedeli che sono preoccupati per lui ma dal suo letto di ospedale preferisce non dire nulla. E' sveglio, cosciente ma molto provato da quello che è accaduto. L'altra sera, poco prima di mezzanotte, si è accasciato davanti alla sua abitazione. Grazie all'intervento di don Luigi Ferrari che ha subito chiamato i soccorsi, Don Patrizio è stato subito trasportato in ambulanza al policlinico San Matteo. Ricoverato nel reparto di Neurochirurgia fino a lunedì sera, il 59enne don Patrizio è stato poi trasferito all'istituto Mondino visto che la sua situazione clinica destava ancora preoccupazione. Ora i medici, che hanno deciso di tenerlo in costante osservazione, lo sottoporranno ad una serie di esami. Andrò oggi a trovarlo in ospedale – dice il sindaco di San Genesio Cristiano Migliavacca – Gli porterò il sostegno di tutto il paese. Voglio dirgli che la comunità gli è vicina. Vogliamo far forza al nostro don. Ieri il sindaco Migliavacca era presente alla celebrazione religiosa che nel pomeriggio si è tenuta al cimitero di San Genesio. A celebrarla doveva essere don Faggio, invece è stato don Luigi Ferrari a dire messa. Il suo assistente in parrocchia a San Genesio l'aveva detto subito: Da parte mia, mentre don Patrizio sarà ricoverato, mi impegnerò affinchè in parrocchia vada tutto per il meglio. E ieri si è preso carico di tutto, subito dopo la messa era impegnatissimo con le confessioni, poi ancora impegni parrochiali fino a sera. Non ha avuto neppure un minuto libero. Don Luigi non ha mancato di far visita in ospedale a don Patrizio: Gli ho portato la Comunione – dice don Ferrari – e lui è stato ben felice di riceverla. Si è seduto sul letto, segno che si sente molto meglio. Le sue condizioni sono in via di miglioramento. Noi in parrocchia stiamo facendo tutto il possibile per sostituirlo . In tanti davanti all' oratorio e a messa si sono informati sullo stato di don Patrizio. Come sta il don?, ripetevano anche tra i vialetti del cimitero i suoi fedeli. Molti parrocchiani vorrebbero andare a trovarlo, ma preferiscono attendere un miglioramento delle sue condizioni cliniche. C'è apprensione per quanto è accaduto anche nelle altre parrocchie che don Faggio ha retto prima di arrivare a guidare la chiesa dedicata a San Genesio: Vidigulfo dove è stato dal 1983 al 1985, a San Francesco in corso Cairoli a Pavia dove ha svolto la sua missione dal 1985 al 1990, e a Bornasco e Gualdrasco suo ultimo incarico prima di assumere l'incarico di parroco a San Genesio. Nella chiesa in mattoni rossi è impegnato da tredici anni.