Business economy I primi dodici dottori che sfidano il mondo
PAVIA Il primo in assoluto è stato Alessandro Chiozzi, che si è laureato in luglio e dopo pochi giorni lavorava già alla London Stock Exchange, la Borsa inglese. Ma la prima consistente tornata di dottori nel corso di laurea specialistica di Economia in inglese è arrivata la settimana scorsa. Lunedì 24 ottobre infatti nell'ex chiesa di San Felice sono stati proclamati dodici neolaureati in "International business and economics". Per loro il futuro sembra roseo: una larga parte di studenti che hanno frequentato questo corso ha infatti già ricevuto offerte di lavoro in Italia e all'estero. Questo corso di studi fa davvero curriculum – sostiene Chiara Ferretti, studentessa di Alessandria che si è laureata lunedì –. Ormai infatti per lavorare è richiesto dovunque un inglese fluente. Lingua che questi dodici neodottori in Economia non possono non conoscere, visto che tutto in questo corso di laurea è in inglese. Dalle lezioni fino alla tesi, comprese anche la discussione e la proclamazione finale. Tanti miei compagni hanno già fatto uno stage all'estero – continua la studentessa –. E a tutti e stato chiesto di rimanere in azienda una volta terminato il corso di studi. Un successo dunque. Soprattutto per l'università italiana, che soffre da sempre una cronica mancanza di collaborazione con le imprese. Aziende importanti come Adidas, Autogrill e London Stock Exchange hanno già selezionato studenti provenienti da questo corso di laurea – spiega Antonio Majocchi, direttore del master in International business and economics – e questo per noi è un grandissimo motivo d'orgoglio. A soli due anni dall'avvio, questo corso di laurea magistrale in lingua inglese ha infatti visto costantemente aumentare il numero di studenti iscritti, con una significativa percentuale di ragazzi stranieri. Con loro abbiamo fatto anche numerosi laboratori, con un approccio pratico alle materie economiche che ritengo sia molto utile – spiega Giovanna Magnani, studentessa di Lungavilla che si è laureata lunedì con 110 e lode –. Anche perché a farci lezione sono venuti molti professori stranieri. Intanto nella sala del consiglio al primo piano della Facoltà di Economia le discussioni continuano. Alla fine della giornata i 110 e lode saranno nove su dodici neodottori in Economia. La facoltà di Economia infatti ha stretto un accordo con alcune università straniere: gli studenti possono studiare un anno nell'Ateneo pavese e un anno nell'università partner, completando due tesi di laurea e ottenendo sia il titolo italiano che quello straniero. Questa è una delle migliori sessioni di laurea a cui abbia mai assistito – sottolinea Antonella Zucchella, professoressa di Marketing e presidente della commissione di laurea –, un successo per i ragazzi e per l'Università. Gabriele Conta