Bidoni tossici nella campagna
Scontro tra un camion e una Panda all'incrocio tra la strada che porta a Genzone e l'ex statale 234 Pavia-Cremona. Due persone sono rimaste ferite: una donna di 70 anni e un uomo di 55 anni. Per fortuna hanno riportato solo lievi escoriazioni: guariranno in pochi giorni. Ma l'incidente stradale, avvenuto ieri mattina verso le dieci, avrebbe potuto avere conseguenze molto più serie. Da una prima ricostruzione della vicenda sembra che la Panda arrivasse dalla strada che porta a Genzone. L'automobile si sarebbe immessa sulla ex statale senza accorgersi che stava arrivando il camion. Il conducente di quest'ultimo non ha fatto in tempo ad evitare l'impatto e la Panda è stata scaraventata in un campo. I feriti sono stati soccorsi dal personale del 118 mentre i rilievi, per chiarire eventuali responsabilità, sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Corteolona. di Adriano Agatti wBASCAPE' In tutto 51 bidoni di solvente abbandonati nelle campagne di Bascapè, a poche decine di metri dalla cascina Piacentina. Qualcuno li ha scaricati all'interno di due corsi d'acqua che scorrono a cavallo di una strada sterrata, parte nel territorio comunale di Bascapè e parte in quello di Casaletto Lodigiano. Più precisamente 36 fusti sono stati recuperati nel territorio lodigiano mentre 15 erano in provincia di Pavia pur essendo a pochi metri di distanza tra loro. Non ci sono stati pericoli per l'ambiente perchè tutti i bidoncini di plastica erano stati chiusi ermeticamente: il liquido tossico non si quindi riversato nella campagna. I carabinieri delle stazioni di Landriano e di Sant'Angelo Lodigiano hanno aperto un'inchiesta. L'obiettivo degli investigatori è di chiarire la provenienza del solvente. Non è da escludere il furto di un camion e l'abbandono dell'ingombrante e pericoloso carico nelle campagne lontano da occhi indiscreti. L'indagine è alle battute iniziali. Intanto i 51 bidoni sono stati recuperati e trasportati a Casaletto Lodigiano dove dovranno essere smaltiti con tutte le cautele previste dalle norme sanitarie. Il ritrovamento è avvenuto ieri mattina. Qualcuno della cascina piacentina è uscito di casa e ha notato i bidoni lasciati nei piccoli corsi d'acqua che scorrono ai lati della strada sterrata. All'inizio quei piccoli fusti pieni di liquido scuro sono passati quasi inosservati come se qualcuno dovesse passare a riprenderseli. Ma nel pomeriggio è stato chiesto l'intervento dei carabinieri. Probabilmente i residenti hanno visto che nessuno li veniva a prendere e le persone che hanno effettuato il ritrovamento si sono rese conto che potevano essere pericolosi. Era evidente che erano stati scaricati durante la notte. Il camion era arrivato in quella zona isolate che si trova vicino alla frazione Vigonzone di Torrevecchia Pia ma che appartiene al comune di Bascapè. Lo scarico era quindi avvenuto in assoluta tranquillità: nessuno in cascina si è reso conto di cosa stesse succedendo. Ieri pomeriggio i carabinieri hanno chiesto l'intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pavia. E' stato eseguito un sopralluogo e, da un primo esame della sostanza, sembra si tratti di solvente che viene usato nelle tipografie per ripulire le lastre che sono state usate. Una sostanza tossica che, comunque, se rinchiusa nei bidoni non sembra pericolosa. Vicino ai bidoni si avverte sun lieve bruciore agli occhi. Ma basta allontanarsi e i disturbi svaniscono. I vigili del fuoco hanno concluso gli accertamenti insieme ai tecnici dell'Arpa. Al termine delle operazioni è stato deciso di portare via i bidoni e così sono intervenuti i volontari delle protezioni civili di Casaletto Lodigiano e di Bascapè. Intanto i carabinieri hanno inviato un primo rapporto alla procura della repubblica di Lodi. L'ipotesi del furto del camion, al momento, sembra la più verosimile.