Voce, liuto e chitarra per le canzoni da battello

Il rock dei Midnight Rambler domani sera a Spaziomusica. La band pavese a partire dalle 22.30 presenterà nel locale di via Faruffini a Pavia un concerto che vuole ripercorrere la storia musicale degli anni Sessanta e Settanta, dai Rolling Stones ai Black Sabbath, passando attraverso i Led Zeppelin, i Deep Purple, iWho, gli Ac/Dc, i Cream. Suoniamo insieme dal 1994, siamo un gruppo di amici decisi a portare in giro con tanta passione la musica rock, dicono. VELLEZZO BELLINI La rassegna Autunno Musicale - Antiche Armonie torna stasera alle 21 all'oratorio parrocchiale di Vellezzo Bellini. Il concerto "Amor hai vinto" - dedicato alla memoria del poeta Andrea Zanotto, recentemente scomparso - vedrà protagonisti il soprano Lia Serafini e Ugo Nastrucci a tiorba, liuto e chitarra e prevede una serie di brani "da batello" di un Anonimo veneziano del XVIII secolo, la "Sonata Nona" di Giovanni Zamboni Romano (sec. XVIII), due studi per oopera di Fernando Sor (1778 – 1839), un estratto dall'op. 111 e sei Ariette su testi di Metastasio di Mauro Giuliani (1781 – 1829) e, infine, Antonio Vivaldi (1678 – 1741) con un "Recitativo" e l'aria "Amor hai vinto". "Con il tono dominante della lirica amorosa – dice Ugo Nastrucci – questo concerto è un viaggio immaginario, dalla Venezia del Settecento delle "arie da batello", all'Italia ottocentesca e pre-risorgimentale, qui rappresentata da Mauro Giuliani, chitarrista e compositore nato a Bisceglie, ma a lungo residente a Vienna". Le canzoni "da batello", costituiscono un patrimonio di melodie veneziane settecentesche cantate non esclusivamente in gondola, (come la denominazione sembrerebbe suggerire), ma anche nelle calli, nei campielli, nelle case comuni e nei ricchi palazzi veneziani. "Portiamo in scena piccoli capolavori di arguzia – continua Nastrucci - che descrivono situazioni tipiche scene della società veneziana di quel tempo: gite d'amanti in gondola, scanzonate scorribande al Lido, serenate e profferte d'amore, richieste di perdono, geniali prese in giro della moda nobiliare della parrucca e un inno ribaldo all'amicizia maschile. In tutte c'è l'elemento inconfondibile del dialetto veneziano, fonte inesauribile di ogni genere di espressioni, dalla malinconia alla comicità". Come contraltare "colto", il concerto presenta nella prima parte del programma l'aria "Amor hai vinto" del più celebre compositore veneziano, Antonio Vivaldi, una sonata per liuto del romano Giovanni Zamboni - raro esempio di letteratura italiana settecentesca per questo strumento - e le sei ariette di Giuliani nella seconda parte del programma, ambientata idealmente in un salotto italiano ottocentesco – anch'esse liriche amorose. Diplomata in pianoforte al Conservatorio di Vicenza, Lia Serafini ha studiato canto, diventando un punto di riferimento per l'esecuzione della musica barocca, grazie alla voce agile ed espressiva. Ha tenuto concerti nelle più prestigiose manifestazioni in Europa, Stati Uniti, e Canada, ha cantato in opere barocche e collabora regolarmente con numerosi ensemble specializzati in repertorio antico. Ugo Nastrucci, si è diplomato in composizione al Conservatorio "Verdi" di Milano e ha studiato chitarra classica con il Maestro Massimo Lonardi, dedicandosi in seguito agli strumenti antichi a corde pizzicate. Come liutista e tiorbista ha al suo attivo una intensa attività solistica e collaborazioni con varie formazioni di musica antica e ha tenuto concerti presso importanti sedi italiane e all'estero. E' autore delle musiche di scena di vari lavori teatrali e di composizioni orchestrali, corali e cameristiche e insegna "Armonia e Composizione" al Vittadini di cui è stato direttore dal 1996 al 2000. (m.pizz.)