Tromello, piazza Campegi solo per i pedoni
TROMELLO L'esproprio del Comune e il contenzioso con i proprietari risalgono alla fine degli anni Settanta. Trent'anni dopo, la vicenda del terreno di via Gramsci, angolo via Salvadeo (2mila metri quadri su cui sorge il rudere di un cascinale) sta per volgere al termine. Imminente la chiusura della trattativa tra i due privati e l'amministrazione comunale, che conta di acquisire il fondo entro l'anno ed avviare così uno studio sulle ipotesi di riqualificazione. Sono solo idee, hanno ripetuto in Comune. Sta di fatto che dalle idee abbozzate in giunta in questi giorni potrebbe dipendere la rivoluzione della viabilità in piazza Campegi, candidata a diventare area pedonale. Ipotesi, questa, che il Comune prenderà in considerazione solo nel caso in cui decidesse di destinare a parcheggi parte dell'area che sta per acquisire. La piazza conta una dozzina di posti auto a disco orario. Il nuovo posteggio disterebbe poche centinaia di metri, sul lato del paese verso la rotatoria per Ottobiano. Si parla di ricavare nuovi parcheggi, quindi, e di recuperare il fabbricato per farne o un museo contadino o un ostello per i pellegrini in cammino sulla via Francigena. Prima di avviare uno studio serio aspettiamo di concludere l'accordo bonario con i privati – spiegano gli assessori ai Lavori pubblici e Cultura Cesare Curti e Paolo Verlucca – Molto dipenderà dai finanziamenti, però ci stiamo ragionando anche in previsione di un coinvolgimento delle scuole in un concorso di idee. Chiudere alle auto piazza Campegi significherebbe modificare anche i sensi di marcia delle strade di immissione. Di due in particolare: via Mussini e via Salvadeo, strade a doppio senso di marcia che portano in centro dalle direzioni del semaforo e della tangenziale esterna, potrebbero diventare presto sensi unici. (si.bo.)