Depuratore, quarta vasca L'impianto sarà ampliato
di Marianna Bruschi wPAVIA Pronti a partire con la costruzione della quarta vasca per il depuratore di Pavia. Chiusa dalla Regione la procedura di valutazione di impatto ambientale il progetto è ora finanziato e appaltato. Del progetto si era parlato nell'accordo di programma quadro del 2002. Avevamo chiesto la Via (la valutazione di impatto ambientale) – spiega Giampiero Acciaioli, Ato – ora il progetto è andato in appalto ed è già tutto finanziato. Il depuratore è in gestione ad Asm, ma dell'intervento di ampliamento si occupa PaviaAcque. Quando l'impianto raggiungerà la potenzialità massima (nel 2016) sarà a servizio, in totale, di 17 Comuni (Borgarello, Bornasco, Ceranova, Certosa, Giussago, Lardirago, Marcignago, Pavia, Rognano, San Genesio, San Martino Siccomario, Sant'Alessio, Torre d'Isola, Travacò, Vellezzo Bellini, Vidigulfo e Zeccone), mentre ora nell'impianto di via Montefiascone confluiscono solo le acque reflue di Pavia e di Borgarello, Certosa, San Genesio, Giussago e la frazione Massaua di Torre d'Isola. Tempi? Si potrebbe partire in primavera. Una volta a regime l'impianto di depurazione funzionerà con tre linee di liquami e due di fanghi, la terza linea che funzionerà con la quarta vasca da costruire servirà per abbattere oltre al carbonio anche l'azoto. Lo studio di Asm per verificare l'impatto ambientale, attraverso delle simulazioni, ha cercato di prevedere cosa sentiranno i residenti della zona, e possibili ricadute sull'ambiente. Nelle simulazioni nessuno degli inquinanti previsti raggiunge soglie di olfattibilità al di là della cinta dell'impianto, si legge nella relazione. Insomma, oltre il cancello del depuratore non si sentono odori. Solo nel caso dell'ammoniaca e della acetaldeide (un liquido con un odore pungente e irritante) sono raggiunti limiti d olfattibilità bassa nella zona abitata a nord est rispetto al depuratore, solo per poche ore e per limitati periodi sarà possibile avvertire un fastidio minimo, dice ancora la relazione. Siccome esteticamente la quarta vasca non migliorerà il panorama, sarà resa più verde la zona, con un bosco, arbusti e filari. Aspetti positivi? L'impianto aumenterà la capacità di depurazione dell'impianto, migliorando il servizio – spiegano da Asm – e si ridurranno le criticità sul territorio servito, perché, verranno usate meno acque non depurate.