Vigevano, asta deserta per la Brughiera

Adesso dobbiamo prenderci una pausa di riflessione: la proroga dei termini del bando per la vendita dell'area è solo un'ipotesi. La partita non è ancora chiusa, sostiene il sindaco Andrea Sala (nella foto) quindi non si può parlare di aumento di rette e tariffe, o di aumento dell'addizionale Irpef In queste ore, anche se il terreno non fosse venduto. Secondo il sindaco, anche l'asta è andata deserta, bisogna vedere che cosa accadrà nelle ore successive bisogna vedere gli operatori strategicamente che cosa vogliono fare, perché su quest'area c'è un forte interesse. La partita non è ancora chiusa, ma ora ci prendiamo una pausa di riflessione, fino a mercoledì prossimo, per quando è stata riaggiornata la giunta. Dobbiamo decidere se emanare di nuovo il bando o aprire la strada alle trattative "private" come consente la legge, senza però che venga toccato il prezzo di vendita dell'area. L'ipotesi che l'asta potesse andare deserta era comunque possibile. (d.a.) di Denis Artioli wVIGEVANO E' andato deserto il bando per la vendita della grande area della Brughiera, stimata 6milioni di euro. Tra tutte le proprietà pubbliche messe all'asta, l'area di Piazzale Longo (a lato della ex-statale 494) era considerata l'asso nella manica dell'amministrazione comunale, che ha bisogno di soldi per rispettare il Patto di stabilità. Ieri mattina la giunta comunale si è riunita subito per valutare il piano B da attuare ora. E' vero, non è arrivata neanche un'offerta per il bando riguardante l'area della Brughiera – spiega il segretario generale del Comune, Annibale Vareschi –. Adesso stiamo valutando cosa fare. Quasi certamente riapriremo i termini del bando, come previsto dalla legge, prorogandolo ancora di circa un mese, perché riteniamo che uno dei problemi possa essere stato questo: le poche settimane a disposizione per presentare un progetto. La speranza del Comune, a quel punto, sarà quella di ricevere offerte entro la fine di novembre. Però abbiamo anche altre aree in vendita, come il Fateci Spazio e le scuole di Fogliano – aggiunge Vareschi – e speriamo che vadano in porto. La giunta di ieri è servita anche a fare due conti: fino a pochi giorni fa mancavano 3milioni di euro al Comune per riuscire a rispettare il patto di stabilità. Se alcune operazioni vanno a buon fine ed entrano alcuni finanziamenti previsti, dovremmo farcela ugualmente – afferma Vareschi – perché nel frattempo sono nel frattempo sono entrati anche trasferimenti di capitale che hanno ridotto a 2milioni l'importo necessario al rispetto del patto di stabilità. E' chiaro che la vendita, adesso, dell'area della Brughiera avrebbe risolto in un colpo solo tutti i problemi, ma ora vediamo cosa fare. La base d'asta di 6milioni di euro non può cambiare, perché quello è il valore del terreno da perizia, ma il Comune potrebbe decidere, anticipa Vareschi, di diminuire l'importo che l'acquirente dovrà versare come anticipo: non più 3milioni di euro, ma 2 milioni di euro. Il Comune aveva anche alleggerito gli impegni previsti inizialmente dalla proposta di delibera, eliminando ad esempio l'obbligo di costruire un cinema multisala sull'area. L'interesse degli operatori sul piazzale Longo c'è ancora – sottolinea Vareschi –. Noi pensavamo che sarebbe arrivata più di un'offerta, ma secondo me è stato davvero decisivo il fattore tempo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA