Vigevano, super-perizia per l'omicidio
VIGEVANO Sarà eseguita oggi l'autopsia sulla salma di Marco Chiapparoli. E forse la famiglia dell'insegnante vigevanese 35enne ucciso lo scorso 19 ottobre a Carisolo (Trento) dovrà aspettare ancora prima di poter fissare i funerali, se il magistrato vorrà compiere altri accertamenti medico-legali in parallelo con gli elementi che potrebbero emergere dalle super-perizie nell'appartamento dove il docente vigevanese è stato trovato morto con la gola tagliata. Venerdì, infatti, è previsto il sopralluogo nell'alloggio di via Brescia per i rilievi sulle tracce di sangue e sulle impronte digitali, rilievi diretti a ricostruire quanto avvenuto nell'appartamento. Nel frattempo resta piantonata all'ospedale di Trento Ina Celma, la convivente 32enne di Chiapparoli, indagata per l'omicidio. La donna ha già avuto due colloqui con lo psichiatra che dovrà stabilire se, al momento dell'episodio, fosse capace di intendere e volere. Ina Celma la scorsa settimana è stata interrogata dal magistrato e ha detto di non ricordare nulla della tragedia. Intanto, ieri il giudice delle indagini preliminari di Trento,Carlo Ancona, ha conferito l'incarico per eseguire l'autopsia alla dottoressa Elena Pellini, dell'istituto di Medicina legale di Verona. Per gli altri rilievi su tracce e impronte, la specialista sarà affiancata dal dottor Domenico De Leo e dalla dottoressa Stefania Turlina. La famiglia Chiapparoli, tramite il legale, avvocato Enrico Zaccone, ha invece nominato consulente il medico legale Anna Tessadri e per gli altri accertamenti Marzio Massimiliano Capra, che è stato anche consulente di parte civile nell'inchiesta sul delitto di Garlasco, come incaricato dai familiari della vittima, Chiara Poggi. Le conclusioni dei periti sono attese tra sessanta giorni. (l.g.)