Pavia vuole sfatare il tabù Matera

La Paul Mitchell dovrà lavorare duramente in difesa se vorrà cogliere la sua prima vittoria in trasferta. Baldiraghi nell'ultimo allenamento di giovedì ha puntato molto sull'attenzione difensiva come chiave per battere la Bawer: La partita eccezionale dei materani a Trento mi ha stupito – spiega il coach della Pallacanestro Pavia – ho visto e rivisto il video di quella partita per scoprire che sono numerosi i giocatori di Matera che possono segnare. Per questo ho chiesto ai miei di essere molto attenti, di non concedere tiri facili a nessuno. Essere sempre presenti a contestare ogni tiro perché se entrano in ritmo possono diventare devastanti. La squadra di Ponticiello sotto canestro possiede inoltre un lungo come Matrone, centro che nelle due sfide play out in area colorata ci aveva massacrato, di cui si parla poco ma che è di grande sostanza. Una attenzione particolare la dedicheremo anche a lui. Il discorso finisce inevitabilmente sul dominio dei rimbalzi: Chiaro che è parte importante del nostro gioco, ma è altrettanto chiaro che il discorso non tocca solo i lunghi – chiude Baldiraghi – devono prendere rimbalzi anche gli esterni ed è qui che si innesta il discorso relativo a Cissè, che lo scorso anno ne prendeva quasi sei di media a partita. Se lui ci dà atleticità come con Castelletto quando ha preso 9 carambole, noi vinciamo la battaglia in area e possiamo correre e fare il gioco che preferiamo, gestendo il ritmo e mettendo in seria difficoltà anche i materani. PAVIA Alla ricerca del primo successo in trasferta, la Pallacanestro Pavia targata Paul Mitchell fa tappa stasera a Matera nell'anticipo della settima di andata. La scorsa primavera si inceppò qua la corsa salvezza della formazione pavese, poi ripescata durante l'estate, ed è logico che oggi i reduci di quella partita abbiano qualcosa da dimostrare in più, perché allora Borgna e compagni arrivarono alla sfida decisiva un po' sulle ginocchia. Matera è squadra pericolosa, che, dopo un avvio di stagione con cinque sconfitte consecutive ha espugnato domenica scorsa il campo di Trento con una prestazione balistica straordinaria, 96 punti col 62% da due e il 31% da tre punti. Gianni Cantagalli è al settimo posto fra i realizzatori con oltre 16 punti di media a partita, Vico è al sesto posto fra i passatori, con quasi 4 assist di media, e fra chi recupera il maggior numero di palloni, con tre e mezzo di media. Matera è un'altra squadra che gioca in un altro campionato – attacca coach Massimiliano Baldiraghi – la Bawer ha rialzato la testa domenica scorsa dopo una serie di sconfitte e ha riacquistato quella fiducia che potrebbe essere pericolosa. Noi? Le due vittorie consecutive ci hanno dato serenità. Espugnare Matera non sarà facile, è un campo particolare con un pubblico molto caldo, ma se ci sono già riuscite tre squadre possiamo provarci anche noi. Formazione con giocatori esperti come l'ex serie A Grappasonni, Matera è formazione che se trova la giornata giusta a tiro diventa molto pericolosa. In effetti tanti giocatori possono segnare – conferma Baldiraghi – ha talento offensivo ben distribuito, per cui dovremo stare molto attenti. In difesa ha dimostrato anche lo scorso anno senso tattico e intensità, ben diretta dalla panchina da Francesco Ponticiello, bravo a preparare le partite. Pavia continua a migliorare. Ma quel che abbiamo fatto non è ancora sufficiente perché dobbiamo coinvolgere i lunghi e mettere gli esterni nelle condizioni migliori per avere un buon tiro. Dal cilindro delle intuizioni, Baldiraghi ha estratto la staffetta Maggio–Borgna, ma la sensazione è che Pavia abbia altri colpi in serbo. E' una scelta che sta pagando. Lo scorso anno Borgna era sempre parecchio stanco nei finali di partita, mentre in questo modo possiamo partire forte con Maggio, che ha dimostrato di saper tenere bene il campo ed essere intenso in difesa, e Stefano chiude la partita con lucidità, come con Fabriano quando negli ultimi 5' ha messo una tripla, 4/4 ai liberi e un assist. Sto anche valutando altre situazioni tattiche, specie quando in gruppo rientrerà Migliorini. Fiocco azzurro alla Paul Mitchell: il vice coach Simone Bianchi ha avuto un figlio dalla compagna Elena. Il bambino, nato alla clinica di Città di Pavia, è stato chiamato Mattia. Maurizio Scorbati