Rifiuti in strada, prime 100 multe Ecco i video di chi sporca la città
di Stefano Romano wPAVIA Telecamere nascoste e agenti in borghese appostati dietro le piazzole ecologiche: in poco più di nove mesi, i vigili hanno multato con un verbale da 150 euro 104 persone colte sul fatto mentre scaricavano rifiuti in strada o rintracciate qualche giorno dopo essere state riprese dalle telecamere. E visto che il "grande fratello" funziona particolarmente bene nella lotta a chi butta rifiuti in strada, Asm e Comune progettano di triplicare il numero di telecamere per il controllo delle piazzole: oggi sono tre, entro la fine del 2012 dovrebbero diventare 10. Telecamere mobili, visto che saranno spostate a seconda delle esigenze per tenere sotto controllo tutti i punti critici della città, telecamere nascoste per evitare che chi vuole "smaltire" rifiuti ingombranti giri di piazzola in piazzola a caccia di un posto non presidiato. Trovare i fondi per comprare sette telecamere in più non dovrebbe essere difficile visto che da gennaio ad ottobre il Comune ha incassato dalle multe per scarico abusivo di rifiuti più di 15mila euro. Impressiona il numero di controlli messi in campo per cercare di mettere un freno al fenomeno delle discariche abusive in giro per la città: nel 2010 i vigili avevano organizzato 30 servizi in borghese, nel 2011ne hanno fatti 459. Quasi tre al giorno. Le multe per lo scarico abusivo di rifiuti sono decuplicate: nel 2009 erano state solo 8, altrettante nel 2010, nel primo nove mesi e mezzo del 2011 sono schizzate a quota 104. La pulizia della città è una priorità dell'amministrazione – commenta il sindaco Alessandro Cattaneo –. Ma è evidente che non si possono impiegare troppi agenti per i controlli alle piazzole dei rifiuti togliendoli, ad esempio, dai controlli sulla movida notturna che devono invece essere intensificati. Per questo aumenteremo il numero delle telecamere. Nella lotta contro lo scarico abusivo di rifiuti, del resto, il controllo video è stata la svolta che per la prima volta ha consentito al Comune di sanzionare chi sporca. Il meccanismo che fa scattare la sanzione dopo le riprese video è semplice: le telecamere riprendono la targa delle auto, grazie a questa i vigili identificano il proprietario, lo convocano al comando e, se non c'è lui nelle immagini, gli chiedono chi stava usando l'auto. E scatta la multa da 150 euro. Nelle immagini riprese dal circuito di controllo video del Comune colpisce che la gente scarichi in rifiuti in strada in pieno giorno: materassi, scatoloni, sedie, mobili rotti. In qualche caso sembra di assistere ad un trasloco. Un comportamento francamente incomprensibile – allarga le braccia l'assessore alla polizia locale Marco Galandra –. Soprattutto se si considera che Asm ritira i rifiuti ingombranti a casa, gratuitamente, nel giro di cinque giorni. Ma a lasciare in rifiuti nelle strade di Pavia non sono solo i pavesi: Su 104 persone individuate e sanzionate – spiega il comandante della polizia locale Gianluca Giurato, la metà è stata rintracciata grazie alle telecamere. Tra le persone sanzionate, 43 non sono residenti a Pavia: arrivavano in gran parte dai paesi dell'hinterland, ma anche da lontano: Bressana, Vigevano, in un caso perfino da Busto Arsizio. I parte i casi isolati (probabilmente proprietari di casa da affittare che hanno cambiato l'arredamento e l'hanno buttato in strada), i "pendolari del rifiuto scaricano alla periferia di Pavia quello che in paese darebbe troppo nell'occhio. Il risultato è che Asm a Pavia deve raccogliere decine di tonnellate di rifiuti abbandonati in strada. La quantità di rifiuti recuperati e smaltiti in poco più di un mese a fa rabbrividire: 57 tonnellate di rifiuti urbani, 6 tonnellate di rifiuti ingombranti, due tonnellate e mezzo di pneumatici, 10 tonnellate di apparecchiature elettriche. Una montagna di rifiuti: 86 tonnellate in tutto in un solo mese del 2010.