Festa del teatro con i gruppi locali
Prende il via stasera al cine teatro Lanterna di Siziano il festival teatrale voluto e ideato dalla locale compagnia Mazzufferi; alle 21 la Compagnia Bella di Novi Ligure presenterà "Scoppia la coppia". Il 4 novembre toccherà invece alla compagnia "Quelli dell'arcobaleno"di Cesano Maderno presentare lo spettacolo "I surpress dei noster fieu". L'11 novembre l a Compagnia "San Genesis" di San Genesi presenterà " Il cielo può attendere". PAVIA Parte oggi la Festa del Teatro, tre giorni di spettacoli e performances organizzati dalla Provincia, Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali, in collaborazione con Motoperpetuo. Da oggi a domenica si alterneranno sul palco di viale Campari 72 dodici compagnie teatrali locali. Ognuna porterà in scena uno spettacolo in forma di "trailer" di 15 minuti, format che permette in ogni caso al pubblico di cogliere l'essenza della poetica e della pratica di lavoro degli artisti. Il mosaico composito delle realtà che partecipano alla Festa del Teatro ha dato vita ad un cartellone ricco e variegato. Si parte dunque questa sera alle 21, con il gruppo Favola Folle (Casorate Primo), che presenta un estratto del suo "Ho visto un re!", spettacolo che mette in scena la comicità, l'ironia e la satira tipica della cultura milanese, con una maniera artistica di raccontare storie e personaggi del mondo, che affonda le sue radici nelle osterie milanesi e si è affermata nella cultura popolare italiana. Jannacci, Gaber, I Gufi, Svampa e Cochi e Renato, sono solo alcuni degli artisti che lo spettacolo – né prosa, né cabaret, ma la perfetta fusione delle due cose - riporta sul palcoscenico, in una girandola di avvenimenti e personaggi surreali che prendono vita attraverso i corpi di due attori e le note di due musicisti dal vivo. Seguiranno poi gli attori di Improvvisamente (Pavia & provincia), che per il "Real Game", spettacolo d'improvvisazione teatrale in 15 minuti, si servono dei loro ricordi personali, della loro immaginazione e degli spunti offerti dal pubblico per tessere trame, raccontare storie ed evocare atmosfere suggestive, perfino paradossali. Nessuno sa come inizia e dove finisce l'azione in scena, perché il "Real Game" prende forma al momento. Toccherà poi al Teatro delle Chimere (Pavia) che, utilizzando il teatro di figura, offre al pubblico una composizione di quadri teatrali tratti dalle varie produzioni, nell'intento di rappresentare le diverse vie che il teatro può percorrere per arrivare alle diverse età del cuore. Chiude la giornata Vicolo del Teatro (Garlasco), con una pièce tratta da "La signorina Papillon" di Stefano Benni. Rispettando in modo completo il testo nella sua totalità, la compagnia circoscrive lo spazio scenico in modo essenziale, per costringere lo spettatore allo sforzo d'immaginazione necessario per apprezzare il teatro. Più importanti dei dettagli sono le parole, i gesti e la quinta figura - il cantante con chitarra non previsto nel testo di Benni - che diventa punto di contatto tra realtà e immaginazione. Il seguito della performance mostra alcune scene di "Due partite" - tratto dal testo teatrale di Cristina Comencini – in cui si alternano momenti comici e tragici sul tema dell'essere donna, con i suoi conflitti e le sue problematiche. (m.pizz.)