Pavia, il credo di Pergolizzi «Corsa e aggressività»
Partitella con i giovani della Berretti ieri pomeriggio per il Pavia targato Pergolizzi. Il tecnico ha mischiato le carte presentando due formazioni titolari miste. Positivo il rivedere in campo dopo l'infortunio di domenica il difensore Meregalli, mentre Fissore è rimasto ancora a riposo precauzionale. Lavora a parte ancora l'attaccante rumeno Radoi. Difficile ipotizzare, per ora, moduli o formazioni titolari: si può pensare che contro il 4-3-3 della Ternana Pergolizzi risponda con lo stesso schieramento o con il 4-4-2. Oggi pomeriggio nuova seduta, poi domani rifinitura anticipata alle 9,30 per consentire poi la partenza per Terni, in programma al termine dell'allenamento. Intanto la società invita i tifosi e i sostenitori a partecipare martedì sera 1 novembre alle ore 21 alla serata al Teatro Fraschini di Pavia per festeggiare ufficialmente il Centenario del Pavia calcio. PAVIA Dai miei giocatori chiederò sempre corsa, aggressività e concentrazione. Sono le prime parole di Rosario Pergolizzi, pronto a rimotivare un Pavia in crisi di risultati e di gioco. Dopo le tre sconfitte consecutive che hanno portato all'esonero di Manuele Domenicali gli azzurri devono tornare a muovere la classifica. Nella sua seconda giornata a Pavia come tecnico della squadra azzurra Rosario Pergolizzi è stato presentato, ieri, ufficialmente alla stampa dall'amministratore delegato azzurro Alessandro Zanchi e dal responsabile area tecnica Aldo Preite: Siamo fiduciosi perché questa sia la scelta che darà la svolta positiva alla nostra stagione – dichiara Alessandro Zanchi – Riteniamo Pergolizzi un allenatore che possa fa bene e ci ha convinti nell'incontro che abbiamo avuto nei giorni scorsi. Preciso che non è un esordiente in una Prima squadra, ha già allenato per esempio ad Olbia, ha fatto benissimo, vincendo anche uno scudetto con la Primavera del Palermo. Aggiunge Preite: Credo che sia giusto lasciare far lavorare Pergolizzi prima di esprimere giudizi – sottolinea l'ex difensore del Pavia – Ricordo che allenatori usciti dalle Primavere oggi allenano in serie A e B. Uno per tutti, citando proprio la piazza di Palermo, è Devis Mangia. Dallo scudetto Primavera di due stagioni fa a Palermo all'obiettivo salvezza sulla panchina del Pavia. Rosario Pergolizzi è tornato così in pista. Da calciatore 15 stagioni tra i professionisti con 410 presenze e 17 reti. L'esordio in serie A appena ventenne con la maglia del Napoli nella stagione 1987-1988, poi la lunga esperienza con l'Ascoli. Da tecnico prima vice di Giuseppe Pillon sulle panchine di Ascoli e Bari, prima di accomodarsi da primo allenatore ad Olbia (C2) dove aveva concluso la carriera da giocatore. Le sue esperienze più importanti nella Primavera del Palermo, quattro campionati e uno scudetto di categoria nella stagione 2008-2009. Conclusa l'avventura in Sicilia un anno di pausa prima della chiamata lo scorso luglio del Portogruaro. Nemmeno due settimane poi per motivi personali Pergolizzi lascia il Veneto. Di fatto, come spiega il nuoco tecnico del Pavia, un divorzio perché l'esperienza non stava decollando, con promesse non mantenute. La Prima divisione arriva ora Pavia: Ho scelto il Pavia perché credo in questa società che sta facendo molto per il suo pubblico e per la città – ribadisce Pergolizzi – Sono abituato a rapportarmi nello spogliatoio con i ragazzi perché da vice di Pillon sia ad Ascoli che a Bari, ho fatto da tramite tra la squadra e il mister. L'elenco dei tecnici che ha avuto come giocatore Pergolizzi non hanno bisogno di presentazione: Ulivieri, Scala, Sonetti, Fascetti, Zaccheroni, Bolchi, Lucescu, Materazzi, Colautti, Santarini e Pillon. Modulo? Non sono un tecnico che si fissa su certi schieramenti, so adattarmi alle esigenze, in base a quello che ho a disposizione. Cerco di adottare un modulo più adatto al materiale umano che rapportandomi anche con l'avversario. Del Pavia conosce gli ex Primavera di Cesena, Lecce e Reggina, Rodriguez, Falco, Verruschi, Dall'Oglio, oltre che i più esperti Gheller e Fissore. Al Fortunati c'è già stato, ma in tribuna ? Ho visto Pavia-Viareggi. Ora incomincio a valutare la squadra e i giocatori. Enrico Venni