Clonavano siti per prosciugare i conti correnti

CASSOLNOVO Hanno clonato i siti informatici di banche e uffici postali per farsi consegnare da ignari correntisti on line, il codice iban, le password e altri dati sensibili, con la scusa di dover depositare una vincita di piccola entità (per render i messaggi di posta elettronica ancora più credibili) sui conti correnti. Ma l'intento era invece di prosciugare il conto delle vittime e in diversi casi il sistema ha funzionato. Era il modus operandi creato da R.A, 42 anni, di Cassolnovo, e da A.Z., 41 anni, di Mazzara del Vallo e V.C. pluripregiudicata 27enne residente in Romania, ha fruttato alcune migliaia di euro. Sono stati denunciati dopo la segnalazione d due correntisti residenti in Campania. L'attività illegale, è stata possibile grazie alla perfetta costruzione di pagine internet, identiche a quelle ufficiali, traendo in inganno le vittime con falsi messaggi di posta elettronica. Le vittime sono state invitate ad inserire le credenziali di accesso ai conti correnti, consentendo ai truffatori di entrare in possesso dei dati sensibili attraverso l'attività propriamente detta "pishing". Le due vittime della truffa hanno ritrovato il conto corrente in rosso e così si sono decise a presentare denuncia alla questura di Avellino.