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CASTEGGIO Il gusto del vino e la magia del jazz alla Certosa Cantù di Casteggio. Stasera è in agenda l'appuntamento L'Oltrepo Pavese in Lombardia, incontri con le Strade dei vini e dei sapori nell'auditorium della Certosa Cantù di Casteggio. L'iniziativa, organizzata da Strada dei Vini e dei Sapori dell'Oltrepò Pavese, è un modo in cui produttori, ma anche addetti ai lavori, potranno scambiarsi opinioni per la valorizzazione del nostro territorio, il tutto allietato dalla musica jazz. Alle 18 è stato fissato il talkshow (l'ingresso è libero): al tavolo dei relatori saranno seduti Gianni Boselli, presidente Federazione delle Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia; Elena Perdomini, presidente Strada dei Vini e dei Sapori dell'Oltrepo Pavese; Paola Beduschi, Coordinatore Federazione Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia; Graziano Rubes, Consulente in enogastronomia Federazione Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia. Alle 19.20 ci sarà l'aperitivo e dalle 20.30 la serata andrà avanti tra musica e assaggi (solo su prenotazione all'indirizzo stradaoltrepo@gmail.com). Saranno presenti le eccellenze gastronomiche della Lombardia accompagnate dalle note dei vini dell'Oltrepo Pavese. L'elenco dei vini presenti saranno: Oltrepo Pavese metodo classico Docg, Oltrepo Pavese Metodo classico Docg Cruasé, Oltrepo Pavese Doc metodo charmat, Bonarda dell'Oltrepo Pavese Doc, Buttafuoco dell'Oltrepo Pavese Doc, Oltrepo Pavese Riesling Doc, Pinot nero dell'Oltrepo Pavese Doc, Sangue di Giuda dell'Oltrepò Pavese Doc con delle grappe artigianali. Le musiche jazz verranno suonate da Maurizio Bellini e Alberto Ferrarini, le parole di Luca Bergamin, sommelier. Sarà una serata d'incontro e riflessione su una voce importante dell'economia lombarda. Oggi il gusto non è solo glamour, ma una carta da giocare per rispondere alla crisi e guardare lontano - spiega Elena Perdonini -. Expo Milano 2015 può essere una chance per mettere a punto una squadra e un modello d'accoglienza territoriale. Gusto, natura e cultura sono le armi nascoste di un Oltrepo Pavese che può rinascere e mostrarsi unico com'è. (m. q.)