Landriano, vincono i negozianti
LANDRIANO Settanta firme è la determinazione a non piegarsi nemmeno di fronte alle sanzioni previste fanno fare dietro front al sindaco. Alla fine la spuntano i commercianti e residenti di via IV Novembre e via San Vittore: per ora l'ordinanza che prevedeva la raccolta differenziata (con tanto di acquisto di cassonetti da parte di negozianti e inquilini) viene di fatto ritirata. Doveva entrare in vigore proprio dalla prossima settimana. Ma la levata di scudi da parte dei residenti e titolari degli esercizi pubblici ha fatto cambiare idea al Comune. Ufficialmente non siamo stati informati del cambiamento di programma – fa sapere una delle negozianti di via IV Novembre –. Se è davvero così non possiamo che essere contenti. Ad ogni modo, eravamo e siamo determinati ad andare avanti con la nostra protesta perchè non abbiamo cambiato idea. La rivolta era partita nelle settimane scorse, quando il sindaco Roberto Aguzzi aveva firmato un'ordinanza che prevedeva una sostanziale modifica della raccolta "porta a porta" ma solo per gli abitanti di queste due vie. In pratica il Comune voleva obbligarli a dotarsi di ulteriori cassonetti, a loro spese, per conferire gli ulteriori scarti provenienti soprattutto dalle attività commerciali. Alla decisione di resistere all'ordinanza era seguita un'immediata raccolta delle firme. La petizione era stata protocollata proprio l'altro ieri. La determinazione nel portare avanti le proprie istanze ha sorpreso il sindaco. Che, per il momento, ha deciso di soprassedere. Ieri mi sono incontrato con Asm – spiega ora Roberto Aguzzi – con la quale abbiamo programmato di rivedere il sistema della raccolta in paese. In attesa, lasciamo tutto com'è. (g.s.)