Pavia, è il giorno decisivo per il nuovo allenatore
Con le nuove penalizzazioni inflitte dalla Commissione Disciplinare cambia ancora la classifica del girone A di Prima divisione. Como e Foggia perdono un punto per non avere depositato in tempo la fidejussione da 600.000 euro necessaria a iscriversi al campionato: nel caso del Foggia era stata presentata una fidejussione di una finanziaria estera, non valida. Il Foligno invece subisce un -2 perché gli inadempimenti all'atto dell'iscrizione erano due: mancata attestazione del versamento di Irpef e contributi fino a tutto aprile; mancata attestazione del pagamento di Iva e Irap pregresse. Pesante, in Seconda divisione, il -6 alla Pro Patria, un punto in meno anche a Savona ed Ebolitana. La nuova classifica in Prima divisione girone A: Ter mana 22; Taranto 19; Carpi, Sorrento, Como 16; Pro Vercelli, Lumezzane 14; Pisa 13, Tritium 12; Foggia, Avellino 10; Spal 9; Reggiana, Pavia, Monza 7; Benevento 6; Viareggio 4; Foligno -2. di Luca Simeone wPAVIA Stamattina, con ogni probabilità, il Pavia si allenerà con il nuovo tecnico. L'intenzione del club era quella di chiudere la partita della successione a Domenicali nel giro di 48 ore e l'accordo dovrebbe essere formalizzato proprio oggi. Ieri sono proseguiti i contatti con una serie di allenatori attualmente senza contratto, sui quali il Pavia ha puntato l'attenzione fino a restringere la lista dei papabili a una rosa di 3-4 nomi. Tra questi c'è Roberto Cevoli, ex mister del Monza (una stagione nel 2009-2010, prima al Foligno, dove fu esonerato dopo poco l'avvio del campionato), mentre una chiacchierata è stata fatta anche con Giuseppe Brucato, l'anno scorso alla guida del Taranto (dal quale è stato esonerato due volte) e che in precedenza aveva allenato Sassuolo, Pro Vercelli e il Mantova in serie B (aveva preso il posto dell'esonerato Attilio Tesser, oggi tecnico del Novara). E rimane in piedi la pista che porta al clamoroso ritorno di Marco Torresani, negli ultimi anni alla guida del Crociati Noceto con cui ha prima guadagnato la promozione in Seconda divisione e poi mantenuto per due stagioni la categoria, prima del fallimento della società. Aldo Preite, oggi dirigente, lo ha avuto come allenatore nella straordinaria stagione della finale play off per salire in B e tuttora gode della stima della società, anche della famiglia Zanchi, entrata nel club di via Alzaia successivamente al suo esonero nel 2006, dopo nove anni in azzurro partendo dall'Eccellenza. Esclusi invece i nomi di Incocciati, Roselli, Nunziata, che pure erano circolati a proposito della successione a Lele Domenicali. Il Pavia è comunque alla ricerca di un grande motivatore. Meno di una settimana fa la dirigenza aveva confermato la fiducia nel tecnico ferrarese (vogherese d'adozione) nonostante la sconfitta interna contro il Viareggio, Ma il nuovo ko al Fortunati ha fatto precipitare la situazione . Con il cambio in panchina si è pensato di dare una scossa a una squadra che a giudizio del club rischiava di entrare in una spirale negativa dalla quale poi sarebbe stato difficile tirarsi fuori. Ieri intanto la squadra è tornata in campo dopo la sconfitta di domenica contro il Lumezzane che ha segnato il destino di Domenicali. L'allenamento è stato diretto da Claudio Sangiorgio, che di Domenicali è stato vice e lo sarà anche del nuovo tecnico. Ancora a parte ha lavorato Radoi, che sta recuperando dal secondo grave infortunio muscolare ma potrebbe rientrare in gruppo a breve. A riposo invece Marco Veronese, che ha preso una botta alla tibia domenica, mentre Meregalli deve smaltire il colpo di frusta al collo che lo ha costretto a uscire in barella durante la gara con il Lumezzane (dovrà tenere cinque giorni il collarino). Problemi al flessore, infine, per Riccardo Fissore e Mattia Sprocati, che sono rimasti a riposo. Per domenica, nella trasferta contro la capolista Ternana, non ci sarà Gabriele Puccio, che ieri è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo dopo l'espulsione per doppia ammonizione contro il Lumezzane. ©RIPRODUZIONE RISERVATA