Dirigenza didattica unica Arriva il via libera dei Comuni
BINASCO Una sola direzione scolastica per oltre 2000 alunni. La razionalizzazione degli istituti, imposta dal ministero, ordinata dalla Provinica e adottata subito dal Comune, scatena già discussioni e polemiche. Da una parte genitori (i pochi che lo sanno, visto che il dimensionamento partirà dal prossimo anno), opposizione e uno dei due dirigenti, dall'altro le amministrazioni (oltre a Binasco Comune capofila, Casarile, Noviglio, Vernate) e l'altro dirigente scolastico. Oggi, a Binasco esistono due distinte dirigenze scolastiche: l'istituto comprensivo di via Virgilio e il circolo didattico "Anna Frank". Al primo fanno capo, 932 alunni (fra materna, primaria e media dei quattro Comuni), al secondo 1120 ragazzi (fra materna e primaria). Ebbene, con il prossimo anno esisterà un solo maxi-istituto, con sede unica che comprenderà 2052 studenti divisi in 93 classi di 11 scuole diverse distribuiti su quattro Comuni. Saremo circa 4100 genitori e 250 insegnanti da gestire a livello organizzativo – fa i conti una mamma preoccupata per quello che potrà succedere – e non oso pensare a quello che succederà. Infatti era contrario a questo accorpamento anche Pierluigi Amato, dirigente dell'Istituto di via Virgilio che sottolinea come questa novità comporterebbe disfunzioni nel servizio a danno di alunni e genitori. Mentre l'altro dirigente scolastico (circolo didattico "Anna Frank"), Silvana Fossati, ha dato parere favorevole. Anche la politica si divide. Tutti d'accordo i sindaci: da Giovanni Castoldi (Binasco) Javier Miera (Noviglio), Antonio Moroni (Vernate) Giuseppe Brusadelli (Casarile) parlano di scelta obbligata, l'opposizione di Binasco boccia la decisione. E' una razionalizzazione folle – dicono Giuseppe Vella e Daniela Fabbri –. Neppure Marchionne riuscirebbe a gestire una mega-struttura di questo tipo. E alla fine ad andarci di mezzo saranno gli studenti e i genitori.(g.s.)