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RIVANAZZANO Arriva l'ok per la convenzione relativa al tratto della green way nel comune di Rivanazzano Terme, il tutto grazie alla sinergia fra Provincia, Gal Alto Oltrepo e Comune di Rivanazzano Terme. Si tratta di un fatto molto positivo – commenta il primo cittadino del centro termale, Romano Ferrari – per il quale rivolgiamo un ringraziamento a tutti gli enti coinvolti nel progetto, ed inoltre devo dire che anche gli uffici comunali sia di Rivanazzano sia di Retorbido hanno fornito un contributo decisivo alla formulazione del piano. Si tratta del progetto esecutivo per la pista ciclabile rurale. Contiamo di poter avviare il tutto in un futuro abbastanza prossimo. Il tratto per il quale è stato approvato il finanziamento di circa 600mila euro parte dall'innesto della pista ciclabile di Retorbido ed arriva fino a Salice Terme. Verrà previsto anche un punto di ristoro-rifornimento, con la possibilità di poter accogliere per l'assistenza anche le biciclette elettriche, il tutto nel pieno rispetto dell'ambiente e del paesaggio. Il percorso che ha ricevuto l'ok ricopre poi tutto il tratto rimanente dell'ex ferrovia Voghera-Varzi, quindi fino alla stazione di Rivanazzano Terme, poi scende in paese, attraversa i giardini pubblici e costeggia ancora lo Staffora, arrivando fino al nuovo parcheggio vicino alla scuola materna. Secondo quanto è stato possibile apprendere, la Provincia emetterà il bando relativo all'opera, quindi ci potrà essere il via all'iter ufficiale dei lavori. Per la greenway Voghera-Varzi si tratta di un passo importante, anche se restano da attivare i meccanismi utili ad arrivare alla realizzazione dell'altra parte del percorso, da Salice fino a Varzi. Il tratto da Voghera a Codevilla è già stato finanziato: in queste settimane si sta procedendo agli espropri dei terreni interessati al passaggio della greenway. Per quanto concerne il tratto più impegnativo e lungo dell'opera (da Salice a Varzi) occorrerà attivarsi per trovare finanziamenti idonei – dice il presidente della Provincia, Daniele Bosone – Si tratta di reperire una cifra che assomma a circa 3 milioni di euro, un investimento importante ma assolutamente necessario per completare un'opera determinante per lo sviluppo del territorio. (c.g.)