E all'estero? Parigi e New York "sicure" L'investimento è sempre monetizzabile

E se uno volesse comprarsi una casa all'estero? I casi di acquisti di abitazioni fuori dal Bel Paese sono in aumento. Chi può compra la casa in Costa Azzurra per le vacanze; chi in una città europea, magari per i figli che studiano all'estero o per concedersi un weekend a portata di volo low cost. C'è anche chi la compra per poi affittarla come casa-vacanza, ma sono casi più isolati. Molti italiani negli ultimi anni hanno acquistato a Berlino, dove i prezzi degli appartamenti, almeno fino a qualche tempo fa, erano sensibilmente più bassi rispetto ad altre capitali europee. Bisogna stare attenti alle mode – rispondono alla Gabetti – perché negli anni scorsi ci sono stati italiani che hanno acquistato un immobile a Dubai o a Miami, in Florida. All'inizio sono sembrati investimenti eccezionali, perché si tratta di località di mare, perché i prezzi non erano eccessivi, ecc.. Ma alla lunga non si è trattato di un buon investimento. Infatti ora non è facile rivendere per chi ha acquistato una casa a Dubai. Facciamo qualche esempio di "località sicura". Manhattan è senz'altro meglio di Miami. Una casa a New York è sempre monetizzabile. A patto che ve la possiate permettere perché a Manhattan le cifre sono da capogiro: oltre 10mila dollari a metro quadro. Un altro posto? Parigi, la capitale più amata dagli italiani, meta di turisti per tutto l'anno. E qui siamo sugli 8mila euro a mq. Oppure la Costa Azzurra, dove si può andare comodamente in vacanza. Però nelle località di villeggiatura è sconsigliabile acquistare una casa per ricavarne un affitto. Si rischia di guadagnarci ben poco. Ci sono anche case in paesi caraibici a prezzi molto bassi, ma come fai a controllare il tuo investimento a migliaia di chilometri di distanza? E, se alla fine decidi di rivenderla, quanto realizzi?.