«Mia moglie mi chiedeva troppi soldi»
Mi assillava con continue richieste di soldi. Ho perso la testa. Sarebbe economico il movente dell'aggressione di Mario Scambiati (nella foto) nei confronti della moglie Maria Libera Falcone. L'uomo ha tentato di strangolare la donna al culmine di un litigio, scoppiato per questioni di soldi. L'indagato, che ora si trova a Torre del Gallo, non è stato ancora interrogato. Ma dalle sue prime dichiarazioni ai carabinieri avrebbe indicato proprio in quelle richieste pressanti di denaro la ragione della sua follia. Avevamo difficoltà economiche – avrebbe detto l'uomo –. Ma lei continuava a spendere denaro, come se niente fosse. Spesso la donna si assentava da casa. E anche l'altra mattina, secondo quanto è emerso da una prima ricostruzione dei fatti, si preparava a partire per Bologna, dove abitano i parenti. Al marito avrebbe chiesto 400 euro per il viaggio e per una permanenza di pochi giorni. Ci sarebbe stata una discussione. C'erano già state litigi tra i coniugi, in passato. Ma sempre confinate nell'ambito di una normale relazione matrimoniale. L'altra mattina non è stato così. L'uomo ha perso la testa. Ha afferrato la moglie per il collo, fino a farle perdere i sensi. Poi ha chiamato l'ambulanza e i carabinieri, ammettendo di essere stato lui ad aggredire la moglie. A quanto pare da mesi l'uomo viveva una condizione di ansia, dovuta alla preoccupazione economica. Un'angoscia che l'uomo avrebbe covato dentro di sé, senza aprirsi con nessuno. In base alle poche indiscrezioni trapelate dagli inquirenti, il 54enne avrebbe anzi cercato di acconsentire, per quanto possibile, alle richieste di denaro della donna. Fino a che la tensione è esplosa.