Voghe, Farina è partito fortissimo «Non dobbiamo perdere terreno»

VOGHERA Il Voghera si coccola Anthony Farina. Cinque gol in otto giornate (la prima partita l'ha saltata): tanta battaglia con i difensori avversari, una presenza costante spalle alla porta lasciando da parte svolazzi e giochetti. Se Farina gioca facile scaricando palla con i compagni è opinione ormai diffusa che la sua categoria non è la serie D perché ad una forza fisica imponente si aggiunge la cattiveria di chi non ha paura di niente. I numeri dicono di una maturazione che in pochi si aspettavano: A Carate tre anni fa ho fatto bene con 14 gol, ma non sono mai partito così. Però sinceramente mi interessa che il Voghera continui a vincere e conquisti il campionato, poi i gol arrivano. Con gli emiliani la partita poteva complicarsi con l'andare del tempo quindi è stato più che mai importante che il gol per rompere il ghiaccio del match sia giunto nei primi minuti: Dovevamo vincere per stare attaccati alla prima in classifica – commenta Farina – sapevano che avevano una situazione difficile con il loro mister che era in bilico, gli abbiamo dato la spinta finale. Siamo partiti forte senza pensare di avere già vinto. Nei due gol di Farina con il Fiorenzuola si racchiudono le armi che il Voghera ha ritrovato per scalare la classifica. Nella prima rete un Coccu ritrovato ha fatto tutto lui mettendo una palla invitante da mettere in rete (l'importanza dei laterali), mentre in occasione del secondo gol Farina ha creduto ad un lancio lungo, rubato tempo e palla all'avversario e scartato in portiere (fame di vittoria). Dei cinque gol che il bomber ha messo a segno tutti sono stati realizzati di destro e tutti fuori casa. Un caso? Sì, perché in casa mi sento supportato dai tifosi – ribatte – e l'anno scorso ne ho segnati molti al Parisi. Il giocatore dovrà cercare di ripetersi e anche domenica prossima perché la decina giornata mette di fronte il Voghera (18) e la Caronnese (19), le due principali inseguitrici dei mantovani dello Sterilgarda Castiglione (24). I varesini sono partiti con l'idea di vincere e sono attrezzati per farlo: Guardiamo a noi stessi – non si stanca di ripetere Farina –, in casa abbiamo perso poche volte, i numeri sono dalla nostra parte. Vincere significherebbe issarsi al secondo posto scavalcando la Caronnese nella speranza che il Castiglione che va a fare visita della Gallaratese possa perdere qualche punto. Nelle prime nove gare non hanno sbagliato quasi nulla, speriamo in un loro calo e noi non dobbiamo sbagliare, ci sono ancora tanti punti e neanche il Barcellona le vince tutte. Dopo i due giorni di riposo concessi da Giacomotti oggi la squadra si riunisce per il primo allenamento settimanale. Marco Quaglini