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di Stefano Romano wPAVIA Otto mesi di lavoro e 4 milioni di spesa per ristrutturare 86 alloggi popolari che, ieri, l'Aler ha consegnato al Comune che li assegnerà entro Natale alle famiglie meglio piazzate in una graduatoria che conta 820 domande in attesa. Altri 55 alloggi dell'Aler saranno ristrutturati entro marzo con una seconda tranche di finanziamenti regionali e assegnati alle famiglie entro l'estate. Sono i numeri dell'emergenza casa a Pavia e del piano che, come spiega il sindaco Alessandro Cattaneo Deve far scendere la lista d'attesa per una casa popolare a 700 famiglie. Cifra alta comunque, soprattutto se si considera che su un patrimonio di oltre 3mila case popolari (2300 dell'Aler e poco meno di un migliaio del Comune), 300 alloggi, quasi il 10 per cento, sono sfitti. Lasciati vuoti semplicemente perchè non a norma: quando l'inquilino lascia l'appartamento è impossibile riassegnarlo prima di aver adeguato gli impianti alle nuove leggi sulla sicurezza. Un problema aggiuntivo di Pavia è che la città ha un patrimonio di case popolari vecchie: più della metà delle 2304 case Aler ha oltre 40 anni e risente sia dell'età che della progettazione antica: decine di appartamenti, per rendere l'idea, sono senza riscaldamento e quindi non si possono assegnare nemmeno quando restano sfitti. Anche per questo motivo – spiega il direttore dell'Aler Alfonso Mercuri – privilegiamo la ristrutturazione degli appartamenti sfitti piuttosto che la costruzione di nuove case popolari. Oltre a non cementificare con la costruzioni di nuovi complessi, riusciamo a spendere meno e meglio i fondi disponibili facendo più in fretta a recuperare gli alloggi che servono per far fronte alla lista d'attesa. I primi 86 alloggi ristrutturati e consegnati ieri al Comune sono sparsi in 16 complessi di case popolari: in via Aselli (8 appartamenti), via Borgognoni (4), via Brescia (1), viale Canton Ticino (4), viale Campari (3), via Cignoli (11), via Colesino 10), Colombarone (5), viale Indipendenza (4), via Piave (2), viale Sicilia (9), rione Scala (2), strada Persa (5), via Tasso 14), via Vivai (3), via Zanella 1). L'intervento appena concluso è costato nel dettaglio 4 milioni e 231mila euro, ma il piano Aler che prevede il recupero di altri 55 alloggi entro la primavera è di 6 milioni di euro finanziati dallo Stato attraverso la Regione. Parallelamente all'Aler, il Comune sta ristrutturando una serie di alloggi da assegnare entro la prossima estate: 14 nella palazzine ex Poste di via Fratelli Cervi e una nuova palazzina in zona Ponte di Pietra.