Vertenza Ardagh La trattativa a livello di gruppo
La trattativa sulla vertenza Ardagh - altro fronte caldo della crisi occupazionale vogherese - si sposta a Montecchio Emilia e il negoziato da locale diventa a livello di gruppo industriale. Il 4 novembre, l'incontro fra l'azienda - che fa capo a una multinazionale irlandese, e i sindacati. Un incontro giudicato intempestivo da Nadia Zambellini (Fim-Cisl): se consideriamo – sottolinea – che la proprietà ha aperto unilateralmente la procedura di mobilità per i trentotto lavoratori dello stabilimento di Voghera prima di arrivare al confronto con la controparte. E' pesante questa scelta di manifestare la disponibilità a trattare senza ritenere opportuno sospendere decisioni destinate ad avere conseguenze drammatiche per i lavoratori vogheresi. In vista altri scioperi (dopo quello di 4 ore di venerdì scorso) e ulteriori forme di protesta? In assemblea – risponde la sindacalista Fim – sindacati e rsu hanno stabilito un proprio percorso e di volta volta valuteranno le eventuali iniziative da mettere in campo. Zambellini precisa, poi, con una stoccata polemica alla Fiom, che non è stato ancora costituito alcun coordinamento di gruppo per la Ardagh, ma l'azienda si è solo detta pronta a discuterne in una fase successiva.