Basket C, il Bridge parte male e non riemerge a Novara
NOVARA Dopo tre vittorie consecutive il Bridge sponsorizzato Edimes esce sconfitto dal campo di Novara, ma con l'ennesima prova delle sue grandi potenzialità da sviluppare. Lo dimostra l'andamento della partita: all'inizio i pavesi non facevano mai canestro, in difesa non si dannavano l'anima più di tanto. Ci siamo fatti addormentare dal ritmo della partita e dal clima – afferma l'assistent coach Giovanni Noli – siamo andati sotto pesantemente prima di mettere in campo l'energia necessaria. Solo che contro una squadra come quella piemontese la rimonta è rimasta a metà. Novara parte davanti, tocca il +13 al 15' (27–14) e anche all'intervallo lungo rimane in testa. Nel terzo quarto i pavesi toccano il punto più basso (47–28), 25' prima di suonare la carica. L'intensità di Carrera (miglior partita stagionale), l'orgoglio di capitan Andrea Conti e la grinta di Pomenti (notevoli passi avanti) trascinano il Bridge ad un recupero importante. Saldi in difesa e precisi in attacco, i pavesi arrivano a 60 pari al 37' prima di cedere nel finale. Non siamo mai riusciti a mettere il naso avanti - chiude coach Roberto Sacchi –altrimenti avremmo vinto . Ci è mancato qualcosa. Torniamo a lavorare in palestra, consci che possiamo fare molto meglio. Sono contento perché ho avuto risposte anche da chi in questo avvio non aveva fatto benissimo. E ora aspettiamo Mascherpa. (m.sc.)