«Torte per merenda anche a chi perde»

SAN GENESIO Dopo la partita merenda con le torte preparate dalle mamme per tutti. Così, anche se hanno perso, il dispiacere passa subito. In queste parole di un dirigente del San Genesio c'è tutta l'essenza del campionato Esordienti categoria N9 (dai 10 ai 12 anni): qui il risultato non è l'unica cosa che conta. Sembrano capirlo anche i genitori che ieri hanno assistito alla partita tra San Genesio e Borgarello: la loro più grande preoccupazione è fare una bella foto ai figli. Mi sono portato apposta la macchina fotografica con lo zoom , dice orgoglioso un papà. In questo campionato i giocatori vanno dai 12 agli 8 anni: e se qualcuno di loro è già abbastanza alto (e non a caso gioca o in porta, come difensore centrale o come centravanti), per i più piccolini si fa fatica a capire dove finiscono i calzettoni e dove iniziano i pantaloncini. Prima del fischio d'inizio però c'è un problema: Mister ma come facciamo – chiede preoccupato un giocatore – abbiamo tutti e due le maglie gialle. Indossate le casacche rosse e accordatisi con l'arbitro sulle regole (Sul passaggio indietro il portiere può prenderla con le mani e il fuorigioco per oggi non lo facciamo), la partita può iniziare. Il San Genesio si aggiudica di misura il primo dei tre tempi previsti. Mamma, perché Matteo è seduto fuori dal campo?, chiede una sorellina osservando perplessa il terreno di gioco. Perché è in panchina – le risponde la madre – entra nel secondo tempo. Il tifo intanto si fa sentire, sia quello della curva casalinga sia quello degli ospiti. Ma per capire che qui non c'è bisogno di stuart e polizia basta ascoltare i dialoghi tra le due tifoserie: La rimessa è loro dicono quelli del San Genesio, No è vostra rispondono gli ospiti. Nel secondo tempo intanto il Borgarello agguanta il pari con due gol su punizione. Il terzo tempo diventa dunque decisivo: alla fine sarà il San Genesio a prevalere. Peccato, abbiamo preso gol su palla inattiva – si rammarica a fine partita Giovanni Mandese, mister del Borgarello – dovremo rivedere i primi schemi che sto iniziando ad insegnargli. Sono molto contento – dice invece Claudio Volpi, tecnico del San Genesio – perché sono riuscito a far giocare tutti, dai ragazzi del 99 a quelli del 2003. La partita è finita. Esausti ma contenti, i piccoli giocatori vanno a fare merenda. In spalla una borsa da calcio più grande di loro. Gabriele Conta