Tutti gli amici su Facebook chiedono giustizia per lui
VIGEVANO Decine di interventi su Facebook, messaggi di ricordo e di addio a Marco Chiapparoli, ucciso a 35 anni nella casa che aveva affittato a Carisolo e in cui viveva con la sua compagna Ina Celma. Molte le testimonianze dei suoi studenti, degli amici, che chiedono ora che sia fatta giustizia su questa tragica vicenda. Il giovane docente vigevanese era molto benvoluto, un carattere mite, ricorda chi lo ha conosciuto, una persona buona di cuore. C'è chi ricorda anche di aver parlato con Marco Chiapparoli della sua nuova cattedra in Trentino, dell'entusiasmo con cui aveva iniziato questa nuova esperienza finita tragicamente con la sua morte violenta, mercoledì mattina. Colpito da cinque coltellate, di cui una fatale alla gola, il docente vigevanese è stato trovato da un vicino di casa ormai morto a terra, ai piedi del letto, nella casa di Carisolo. Ancora distesa a letto, sanguinante, con ferite ai polsi e all'addome, Ina Celma, la fidanzata 32enne che Marco aveva conosciuto a Vigevano e con cui aveva progettato di sposarsi prima di Natale. Lei lo aveva accompagnato in Trentino, dove Chiapparoli, laureato in Scienze naturali all'università di Pavia, aveva ottenuto una cattedra annuale in una scuola media. (d.a.)