Festa del teatro con le compagnie pavesi

Come funzionano i meccanismi della paura, come si riesce a creare la suspence? Di tutto questo si sono occupati gli alunni del corso di teatro del Comune di Mortara, diretti da Marta Comeglio, che hanno allestito per questa sera uno spettacolo con dialoghi tratti dal celebre film di Alfred Hitchcock, all'Auditorium città di Mortara. Appuntamento quindi questa sera alle 21, e domani pomeriggio alle 16. "Il cinema di Alfred Hitchcock ci arricchisce sempre, se non altro per la grandissima lucidità con la quale denuncia le offese fatte dagli uomini alla bellezza e alla purezza – spiega la presentazione con le parole di Francois Truffaut - Se siamo disposti ad accettare, nell'epoca di un Ingmar Bergman, l'idea che il cinema non sia inferiore alla letteratura, credo che sia necessario classificare Hitchcock nella categoria degli artisti inquieti come Kafka, Dostoëvskij, Poe. Questi artisti dell'angoscia non possono evidentemente aiutarci a vivere, perché vivere per loro è già difficile, ma la loro missione è di dividere con noi le loro ossessioni. Con questo, anche ed eventualmente senza volerlo, ci aiutano a conoscerci meglio, il che costituisce un obiettivo fondamentale di ogni opera d'arte". La prevendita dei biglietti di "Paura in palcoscenico" è in corso presso la libreria Le mille e una pagina di corso Garibaldi a Mortara. PAVIA Nell'ambito della Festa nazionale del teatro, arriva anche a Pavia una tre giorni di spettacoli e performances, organizzata da Provincia, assessorato ai Beni e alle Attività culturali, in collaborazione con Motoperpetuo. Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 ottobre, la Festa del teatro di Pavia e provincia vedrà alternarsi sul palco di Motoperpetuo (viale Campari 72) alcune piccole compagnie teatrali nostrane, censite dal laboratorio Motoperpetuo-Residenza Oltre Pavia, tra primavera e settembre 2011. La vetrina dei gruppi teatrali del territorio – dice Franca Graziano che ha coordinato artisticamente l'evento - è un'occasione d'incontro tra chi fa teatro e un pubblico il più variegato possibile. In un momento in cui le rappresentazioni dal vivo sono un po' passate di moda e le realtà che operano nel campo si muovono separatamente, il tentativo è quello di fare rete e creare una proposta culturale continua, senza tempi morti. Per realizzare il censimento è stato chiesto alle amministrazioni comunali e alle biblioteche della provincia di Pavia di segnalare le compagnie teatrali esistenti sul territorio e i 24 gruppi individuati sono stati invitati a partecipare al cartellone della Festa del teatro, con dei lavori in forma di "trailer", secondo un format che permette al pubblico di cogliere l'essenza della poetica e della pratica di lavoro degli artisti in breve tempo. Le 12 le compagnie che hanno aderito hanno a disposizione 15 minuti ciascuna. Piccoli assaggi di teatro per tutti – dice l'assessore ai Beni e alle Attività Culturali della Provincia di Pavia, Milena D'Imperio – è un modo efficace e mai pesante di presentare nuove realtà e, poiché l'ingresso è libero, permette a tutti, nessuno escluso, di fruire dell'offerta culturale, perché la cultura è un patrimonio di tutti. Il mosaico che si è composto è ricco e variegato: si va dalla rivisitazione dell'età d'oro del cabaret milanese del gruppo Favola Folle (Casorate Primo), che presenta "Ho visto un re" (venerdì), all'improvvisazione di "Real game" (venerdì) della compagnia Improvvisamente (Pavia e provincia), con i partecipanti che in tempo reale raccontano storie prendendo spunto dal loro vissuto, fino alla colorata magia della fiaba di Alice nel paese delle meraviglie che I Riso e Amaro (Mortara) evocano nel loro "6 cose impossibili prima di colazione" (domenica). Non mancano proposte impegnate, quali "Il Capodanno del Dittatore" (sabato), in cui Terremoto Teatro (Pavia) parla di regimi vecchi e nuovi, e "Delirio a Due+1" (sabato), sull'incomunicabilità tra esseri umani, a cura di In Scena Veritas (Travacò Siccomario). Atmosfere fanciullesche e fantastiche si ritrovano nel teatro di figura del Teatro delle Chimere (Pavia, venerdì) e nella versione teatrale dal racconto di Stefano Benni "La Signorina Papillon" (venerdì), proposta da Vicolo del teatro (Garlasco). Per completare il percorso ci si tuffa nel passato con "Fabulatrix" (sabato), ironica rivisitazione di un fabliau medievale del gruppo I Verba Volant (Varzi), e "Voci di storie Longobarde" (sabato), cortometraggio sulla storia di Pavia prodotto dal Teatro della Mostiola (Pavia). Domenica il Teatro Incontro (Vigevano), diretto dal drammaturgo e regista Mimmo Sorrentino, partecipa alla festa con una proposta per le nuove generazioni, mentre Il Grillo (Vigevano) propone un estratto dell'ultima produzione musical "Almeno un frappè" e, in chiusura, Motoperpetuo presenta brevi passaggi delle due produzioni 2011, "Memorie di una prostituta" e "Basta la parola!", che affrontano, tra il serio e il faceto, due temi simbolo del degrado della nostra contemporaneità: le contraddizioni della figura femminile, e l'apocalisse della lingua italiana parlata e scritta. Ogni giornata di spettacolo ha inizio alle 21, informazioni al numero 0382.597415, programma completo sul sito www.provincia.pv.it. Marta Pizzocaro