Comuni del Tortonese Molti destinati a sparire

SAN SEBASTIANO CURONE Il tempo stringe per i piccoli comuni del Tortonese, che dovranno entro fine 2011 associarsi in qualche forma per potersi garantire la sopravvivenza. Entro il 31 dicembre i comuni tra i 1000 e i 5000 abitanti devono incominciare a mettere in compartecipazione alcune delle funzioni fondamentali. Entro metà novembre invece la regione Piemonte deve decidere se derogare o meno all'impegno chiesto ai comuni inferiori ai mille abitanti di unirsi obbligatoriamente in forme associative. Il Tortonese è una zona molto coinvolta da queste normative: ci sono infatti 38 piccoli comuni di cui è in dubbio la sopravvivenza. Al momento, l'unico che da solo può continuare ad operare è Castelnuovo Scrivia. E' una situazione complicata e incerta - dice il sindaco di Viguzzolo Luigi Butteri Rolandi -.Ci stiamo ragionando con molta attenzione parlando tra noi sindaci soci e con quelli dei comuni limitrofi. In qualche caso potrebbe essere conveniente che i comuni non facciano parte delle unioni, per non perdere la loro autonomia e faremo valutazioni. Sopratutto preme l'allargamento della comunità ad altri centri, per non rischiare lo scioglimento. In questo senso, difficile che si possa ricucire lo strappo con Casalnoceto, uscito a inizio 2011, per cui si potrebbe immaginare che Pontecurone, pur essendo in pianura possa avere qualche forma di interesse ad aggregarsi a tale comunità. Situazione diversa invece al di là di Tortona, presso la comunità collinare dei Colli Tortonesi, i cui comuni membri, a cavallo tra val Grue (Sarezzano) e valle Ossona (Carbonara Scrivia, Villaromagnano, Villalvernia, Paderna, Spineto Scrivia, Gavazzana, Sardigliano), non raggiungono in nessun caso i mille abitanti ed è difficile trovare un comune più grande, viste le complicate trattative con Cassano Spinola in passato, per fare massa critica. L'ipotesi più probabile al momento, a meno che non intercorrano nuovi sviluppi, è il mantenimento dell'unione, con la conseguente perdita di autonomia di bilancio per i singoli enti. Stefano Brocchetti