Nuova Scala, la Juniores vede la vetta

Juniores regionale, settima giornata (ore 15). Fascia A gir.A: Sommese-Vigevano. Classifica: Roncalli, Sommese punti 16; 14) Vigevano 4; Girone D: Centro Schuster-Accademia Pavese; Classifica: Casalmaiocco punti 15; 11) Accademia Pavese 8; Fascia B - Girone F: Settalese- Real Qcm, Tribiano-Bressana (16,15) , Certosa-Ausonia (15,30), Frogmontegani-Sordio, Garibaldina-Melegnanese, Leone XIII-Oltrepo (17), Niguarda- Villanterio (14,30), Città di Opera- Atletico Cvs; Classifica: Villanterio punti 15; Bressana 13; Settalese 11; Girone H: Acc. Corbettavittuone- Passirana, Fansport Pero- Corbetta, Magenta- Cusago, Ossona-Bustese, Pro Vigevano Suardese-Valle Lomellina, Robbio-Casorate, Settimo Milanese-Garlasco, Turbighese -Vermezzo. Classifica: Acc. Corbetta Vittuone punti 18; Settimo 16; Corbetta, Pro Vigevano Suardese 13. Juniores provinciale, settima g. (ore 15). Girone A: Bereguardo -Bornascozeccone, Siziano Lanterna-Sartiranese (17,30), Borgarello- Accad. Lomellina, Frascatorre-Dorno San Rocco, Gropello San Giorgio-Ferrera (16,30), Lomello- Gravellonese (15,30), Mortara -Giussago (17), San Genesio-San Biagio; Classifica: Born. punti 18; Gravel, Giussago 16; San Genesio 15. Girone B: Audax Travacò-Nord Voghera, Casteggio-Or.Stradella, Belgioioso-Atletica del Po (17,30), Giov. Lungavilla - Aquilotti, Ticinum Pavia-Sant'Alessandro, Varzi-Folgore (15,30), Vistarino -Scala; Classifica: Folgore, Atletica del Po, Casteggio p. 13. PAVIA E' un esame di maturità quello che attende questo pomeriggio a Vistarino gli Juniores provinciali della Nuova Scala Pavia. Sfida d'alta classifica nel girone B dove la squadra pavese fa visita ad una delle capolista di una classifica ancora molto corta e con tante squadre racchiuse in pochi punti: Certamente una gara in cui potremo misurare le nostre potenzialità – spiega il presidente della Nuova Scala Pavia Giuseppe Giampà – Siamo una squadra rinnovata con otto ragazzi nuovi su undici e che quindi aveva bisogno di amalgamarsi e crescere. L'inizio è stato sicuramente positivo visto che abbiamo 10 punti e siamo a meno tre dalla vetta. A guidare la formazione Juniores è Mauro Bagarotti: Come molti giocatori anche l'allenatore è un nuovo arrivo alla Scala – spiega il patron Giampà – Reduce da tre stagioni di lavoro come tecnico alla Cavese è stato ingaggiato la scorsa estate e sta plasmando un gruppo valido sul piano umano e tecnico. Il nostro obiettivo è quello di continuare a disputare un campionato di vertice. L'aspetto qualitativo si è aggiunto a quello quantitativo, con la presenza della Scala in tutte le categorie: Dovevamo far sapere che nel nostro quartiere era ripartita un'attività calcistica e nonostante il passaparola lo scorso anno siamo riusciti ad allestire oltre alla Terza categoria, anche Juniores, Giovanissimi ed Esordienti – ricorda il presidente della Scala – Ora abbiamo completato il buco mancante degli Allievi e incominciamo anche ad avere qualche ambizione in più. Sia con la Terza categoria, dove abbiamo perso la finale play off a giugno contro il San Biagio Casarile, che con le squadre giovanili l'obiettivo è di vincere qualcosa nei prossimi anni: ottenere la Seconda con la formazione seniores, accedere a qualche campionato regionale con i nostri ragazzi. Il progetto societario della Nuova Scala Pavia nasce sotto la spinta proprio del presidente Giampà che dopo quattro anni di inattività ha voluto ridar slancio allo storico club fondato nel 1970 e che arrivò fino alla Prima categoria. Lo scorso anno è ripartita da zero. Gli Juniores oggi sono il serbatoio per la Prima squadra e la base per il futuro di una Nuova Scala che vuol crescere: C'è tanta passione in quest'avventura – ammette Giampà – Sono uno di quei presidenti che passa sette ore al giorno al campo per fare di tutto: dagli aspetti organizzativi a tagliare l'erba. Con me i miei infaticabili collaboratori: dal vice Rosario Milo, al direttore generale Luciano Ardenghi, al direttore sportivo Maurizio Matteoli, al magazziniere Elio Rusmini. Tutte figure fondamentali per la vita quotidiana della nostra società. Le potenzialità per sviluppare quello che è oggi il nostro club ci sono. Lavoriamo in questa direzione con l'obiettivo di raccogliere a medio termine quanto stiamo seminando. Enrico Venni