Caccia in divieto, assolto
ALBUZZANO Il volatile, un esemplare maschio di fagiano, colpito dalla fucilata era finito oltre il limite della zona dove la caccia era consentita, nel territorio tra Albuzzano e Vistarino. E per il cacciatore, Salvatore Mammì, 53 anni di Zeccone, era scattata la sanzione da parte della guardia venatoria, il sequestro del fucile e il divieto di esercitare l'attività. Ma alla fine, dopo due anni dai fatti, il giudice lo ha assolto. Perché anche se la preda era caduta in una zona di caccia vietata, non c'era alcun cartello a indicare quel divieto. Il mio cliente non poteva quindi sapere che il territorio in cui ha recuperato la preda era zona protetta – spiega il suo avvocato Rosario Tripodi –. Ci risulta anzi che negli anni precedenti lo stesso vigile urbano aveva sollecitato il Comune affinché venisse riposizionata l'indicazione tabellare, cosa che non è stata mai fatta. Il giudice ha anche disposto il dissequestro del fucile per il cacciatore. (m. fio.)