Derthona, non solo calcio Un'occasione per la città
TORTONA In diretta televisiva dieci anni dopo. Appuntamento domani alle 14 contro l'Aqui. L'ultima (e unica) volta nell'ottobre 2001. L'occasione fu un Derthona-Cuneo di una stagione infausta, culminata con la retrocessione dei leoncelli, dopo cinque cambi di allenatore e una marea di giocatori a ruotare in rosa, all'apice dell'incertezza della gestione Quattrone-Canobbio-Valsorda, che aveva portato il Derthona ad alti livelli in D ma nel giro di pochi anni si dissolse. Eppure fino a quella nona giornata celebrata in diretta tv, il Derthona viaggiava piuttosto bene. Ma subì la prima sconfitta e poi crollò. La gara con il Cuneo fu di fatto l'inizio della fine per una formazione che comprendeva nomi quali Massaro, Simone, Schillaci, Notari, Ferrante, che però con i loro colleghi più celebrati avevano in comune solo il cognome: una sorta di falso d'autore, allenato all'epoca da mister Villa, in precedenza preparatore dei portieri e poi esonerato. Un episodio quindi da riscattare. Oggi i presupposti sono infatti ben diversi, con un Derthona che viaggia in seconda posizione a due lunghezze dalla vetta. E soprattutto ora ha una società solida, rappresentata dall'amministratore Flavio Tonetto: Fino a domenica ero convinto di avere la squadra più forte del girone, ora mi sono ricreduto perchè constato il valore anche degli avversari. La presenza della Rai stimolerà ulteriormente i giocatori a dimostrare che la sconfitta di Bogliasco è stato un passo falso e questa squadra può lottare per la promozione. Al di là dell'aspetto tecnico, la partita sarà anche un'occasione di promozione per la città, visto che le troupe girano in genere un servizio ampio sulla città da trasmettere prima della gara: Sarà un'occasione, ma soprattutto una festa – commenta il sindaco Massimo Berutti – un bel biglietto da visita per un territorio che merita valorizzazione e sorprende sempre tutti coloro che lo visitano. E poi c'è la cornice di uno stadio bellissimo, immerso nel verde delle colline, una collocazione invidiabile a cui non rinunceremo mai. E proprio il "Fausto Coppi" sarà spettacolo nello spettacolo, con alcuni interventi di abbellimento dello stadio che la società sta mettendo in atto in questi giorni, con gradoni bianconeri su fondali azzurri . I tifosi preparano una grande coreografia. Sono attesi alcune centinaia di tifosi dell'Acqui. Stefano Brocchetti