«Vivo in casa Aler tra gli scarafaggi e ora rischio lo sfratto»
Di inquilini che faticano a pagare all'Aler ce ne sono sempre stati, ma ora con la crisi si arriva ogni mese al 20 per cento di famiglie che non riescono a pagare. Pe far fronte a queste situazioni si ricorre al contributo di solidarietà che viene dato in via straordinaria con il vaglio dei servizi sociali. Vista la particolare situazione di questa famiglia – spiega Pieluigi Albetti del Sunia – si potrebbe accedere a questo fondo. Forse la famiglia ha lasciato decantare un po' troppo il problema, ma la situazione credo possa essere salvata. Bisogna però rivolgersi a persone competenti e in questo caso agli assistenti sociali PAVIA Arriva con una scatola: è piena di scarafaggi. Questi sono solo alcuni dei tantissimi che infestano casa mia, dice Annamaria Masella. Ma per lei il vero problema non sono gli animali che infestano i due locali più servizi) in via Pampuri 9 al Cravino, bensì una lettera dell'avvocato dell'Aler. Ho problemi gravi, lavoro in ospedale, ma prendo 500 euro al mese - dice mentre sfodera la busta paga – Come faccio a pagare 300 euro al mese per la casa? Tanto più che mi sono ammalata, uso un respiratore. Pesavo 135 chili. Ora grazie alla cure ho perso 52 chili in un anno, ma sono spesso ricoverata. Con l'Aler avevo un debito di 3mila euro e, insieme agli assistenti sociali, avevamo trovato un accordo: mi sarebbe stato condonato se solo avessi pagato 163 euro di spese e reso il garage. Poi però sono stata ricoverato a in ospedale e , al mio ritorno, ho trovato la lettera dell'avvocato dell'Aler che vuole sfrattarmi. Nessuno mi ha chiesto le chiavi del box, nè si è messo in contatto con me. Io ero pronta a fare tutto. La lettera non parla di sfratto, ma la invita a prendere contatti con l'ufficio legale. In effetti lei quell'accordo non l'ha mantenuto vanificando così il diritto al contributo di solidarietà. Ma io come faccio a pagare? Ho due figli disoccupati, fatico non solo con le bollette e persino con il cibo – racconta – Vado dai preti a farmi regalare da mangiare e poi mi tocca buttar via tutto per via degli scarafaggi. Ho chiamato l'Aler ma vengono a fare la dinsinfestazione solo sulle scale, voglio cambiare casa. Mi accontento anche di un alloggio più piccolo. Ho chiesto anche un appuntamento con il sindaco, ma mi riceverà solo il 22 dicembre. Nella palazzina – spiega il direttore dell'Aler Alfonso Mercuri – abbiamo fatto almeno tre disinfestazioni.Gli scarafaggi ci sono in alloggi dove si trovano delle condizioni igieniche che lo permettono. In più non si può chiedere un cambio alloggio se il precedente non è in buono stato e poi ci vogliono le condizioni. La signora è morosa da luglio 2010, le siamo andati incontro. E' stata ammessa al contributo di solidarietà, ma non ha pagato e la disdetta del garage l'ha compilata solo ieri. Non possiamo fare altro, l'Aler ha già anticipato le spese da luglio ad oggi. Dobbiamo mantenere equità di trattamento con tutti, diamo dilazioni ma non possiamo fare beneficenza altrimenti mettiamo a rischio i diritti di tante famiglie che si trovano in condizioni ancora più gravi.(l.l)