Sportelli aperti a pranzo, pavesi soddisfatti
PAVIA Giornata del cittadino e uffici aperti in pausa pranzo, i pavesi, sorpresi, apprezzano: lunga coda all'Asl per la revoca del medico di base, un po' meno ressa agli sportelli di Linea più per le bollette e i cambi delle utenze. E in Comune l'anagrafe era semideserta. Molte mamme sono contente, verranno a fare le carte d'identità ai figli dopo l'uscita da scuola, spiega l'addetta Nadia Manfredi. Sessanta sportelli a orario continuato ognimartedì fino a marzo, dall'Asl all'Inail passando per Regione, Asm e quattro banche, per aiutare i pavesi a conciliare il lavoro e la vita quotidiana: Mezzabarba aperto dalle 8.30 alle 17 per pagare l'Ici, la tassa dei rifiuti, presentare una pratica allo sportello unico per l'edilizia, ritirare i buoni mensa all'ufficio refezione scolastica, portare avanti una pratica per il proprio familiare disabile, fare il permesso per la zona a traffico limitato. Ma molti non ne sapevano niente: Io l'ho scoperto all'ultimo – racconta Michela Spedicato davanti all'Asl – ma è un buon modo di venire incontro alle persone. E Marco Stringhetto concorda: Io vado al lavoro alle 8.30, non riuscivo mai a fare tutto, ora sento di avere più tempo. L'unico pericolo, spiega Luciano Fiocchi, sono le code. Ma noi pensionati possiamo venire in altri momenti. Ed è soddisfatto anche Dino Moliterno, neopapà che corre da un ufficio all'altro. La più sorpresa è però Teresa Ramonaite, interprete lituana: Nel mio Paese – racconta agli sportelli di Linea più – è una cosa normale. Gli uffici chiudono al massimo un'ora, così gli altri lavoratori possono andarci e fare tutto. Un servizio davvero utile – conferma Roberto Camia, titolare di un negozio di calzature in piazza Petrarca – aiuta anche noi a ottimizzare i tempi. Ma temo per i lunghi tempi di attesa. Per cui la pausa pranzo potrebbe non bastare più. Bisognerebbe trovare il modo di riservare l'accesso agli sportelli in alcune fasce orarie a chi lavora – propone Daniela Carboni, impiegata all'associazione artigiani –, per evitare resse da parte di chi ha più tempo a disposizione. Se gli uffici vengono gestiti bene, sarà comunque un netto miglioramento per tutti, soprattutto per chi non ha a disposizione nessuno che l'aiuti a gestire tutta la burocrazia. Lottando con orari che solitamente si sovrappongono a quelli del lavoro. Da martedì il Comune inizierà il monitoraggio del servizio e lunedì un tavolo tecnico inizierà a raccogliere proposte per migliorare il progetto. (a.gh.)