Poma non fa sconti a Pavia. «Emozionata ma voglio vincere»

di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA Da colonna portante della Riso Scotti a pilastro di Parma. Veniva naturale associare il nome di Celeste Poma alla massima espressione pallavolistica di Pavia. Quest'anno, però, la figlia del general manager della Riso Scotti, Gigi Poma, ha cambiato casacca. E domenica giocherà per la prima volta contro la squadra dove è maturata fino a diventare uno delle giovani (19 anni) più interessanti della pallavolo italiana. La domanda, quindi, è d'obbligo: Emozionata?. Domenica lo sarò senz'altro – risponde senza esitare il libero di Parma – detto questo, io scendo con un unico obiettivo: vincere. Quindi anche contro Pavia darò il massimo. D'altronde la mia nuova squadra ha bisogno di muovere la classifica, non possiamo permetterci di inanellare sconfitte. Insomma, il messaggio è chiaro: il dovere, anche nello sport, tanto più se professionistico, viene prima di tutto. E comunque a rendere le cose più facili a Celeste Poma, almeno sotto il profilo psicologico, c'è il fatto che la Riso Scotti 2011-2012 è completamente diversa: In effetti è un altro gruppo, diverse le italiane e diverse le straniere, anche coach e vice coach non sono più gli stessi. Milano e Cervone si sono infatti accasati, rispettivamente, a Casalmaggiore in A2 e a Binasco in C. Quanto alla sua attuale squadra, Poma è convinta possa fare bene: Il gruppo è buono, l'allenatore anche, non vedo perché la stagione debba proseguire negativamente. Proseguire: perché Parma ha perso le prime due partite di campionato, la prima con Urbino (3-1), la seconda con Busto Arsizio (3-0). Le emiliane condividono la stessa posizione in classifica di Pavia: 0 punti. Nel primo incontro abbiamo pagato lo scotto della scarsa conoscenza reciproca – dice ancora la pavese approdata a Parma - nel secondo, semplicemente, abbiamo giocato contro una squadra davvero forte. Domenica, sul campo amico del PalaRaschi, una partita ricca di significati per l'ex libero della Riso Scotti: Non posso prevedere il risultato, di sicuro è un match molto importante per Parma e per la mia ex squadra. Stando a quello che ho letto, Pavia ha qualche problema a muro e in ricezione: cercheremo di sfruttare queste debolezze. I punti di forza di Parma? Io credo sia una squadra completa, non vedo reparti deboli. Ci manca solo la giusta intesa, che si acquisisce con il tempo. Il campionato sembra già diviso in due: a punteggio pieno Busto, Modena, Urbino, Villa, Bergamo; a zero punti, oltre a Pavia e Parma, Piacenza, Pesaro, Chieri, Conegliano. E' troppo presto per fare pronostici su scudetto e retrocessioni. Modena mi ha molto impressionato, ma penso che Bergamo resti ancora la favorita, conlude Celeste Poma.