Pass falso per andare in palestra in centro Avvocatessa nei guai

di Maria Fiore wPAVIA I vigili l'hanno vista entrare in una palestra del centro storico e hanno aspettato che uscisse. A loro la donna, un avvocato di 52 anni con studio in centro a Pavia, ha dovuto spiegare perché sul parabrezza della sua Citroen C3, parcheggiata in via Boezio, esponeva un permesso per invalidi visibilmente contraffatto: il pass era solo una fotocopia, ricavata da un contrassegno regolare rilasciato dal Comune di Villanova D'Ardenghi e intestato alla propria anziana madre, di 75 anni. L'avvocato aveva utilizzato quella copia per sostare all'interno di uno stallo per residenti, in pieno centro storico. Ma a quanto pare, secondo le verifiche degli agenti di polizia locale, l'automobilista la usava da tempo, per raggiungere la palestra, i negozi e anche lo studio in centro. La donna ha cercato di giustificarsi, spiegando che quel permesso di fatto esisteva davvero e che lei lo aveva solo duplicato per comodità. Una tesi difensiva che potrà essere ribadita in Tribunale, ma che ai vigili non è bastata. Per lei è scattata, oltre alla sanzione amministrativa, anche una denuncia penale per falso materiale. Dovrà difendersi davanti a un giudice dall'accusa di avere realizzato, attraverso uno scanner, una riproduzione quasi perfetta - che avrebbe potuto ingannare chiunque - di un permesso originale, e di averla utilizzata per parcheggiare in centro. La denuncia è scattata l'altro ieri, durante uno dei tanti controlli del vigili che hanno come scopo quello di debellare il fenomeno degli abusi nell'utilizzo dei permessi per invalidi. Qualche settimana fa era stato pizzicato in Strada Nuova un ingegnere di 62 anni: aveva parcheggiato la sua Mercedes usando un duplicato del pass della madre. Ieri mattina in centro storico c'è stato un nuovo blitz dei vigili urbani: nella rete dei controlli sono finiti anche altri automobilisti che circolavano nella zona a traffico limitato senza averne il diritto. Oltre alla sanzione per un conducente che viaggiava con un permesso per invalidi scaduto da due anni (in questo caso viene contestato l'uso improprio del contrassegno), sono scattate in tutto 45 multe per altrettanti automobilisti: 35 di questi sono stati sanzionati per divieto di sosta e transito all'interno della Ztl (un'infrazione che prevede una multa di 39 euro per il divieto di sosta più 76 euro per la circolazione vietata), mentre altri 10 conducenti sono stati fermati al volante nelle vie del centro e multati per essere transitati in questa zona senza autorizzazione. Altre due macchine erano sprovviste di assicurazione ed è scattato il sequestro dei veicoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA