Bascapè, firme pro Formigoni Accusa di falso per ex sindaco
BASCAPE' Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo le ha chiamate fire apocrife, in pratica per lui erano false 926 firme a sostegno delle lista di Roberto Formigoni e del Pdl alle scorse elezioni regionali. Alcune di queste firme sarebbero state certificate come autentiche da Gianluigi Secchi, ex sindaco di Bascapè indagato nell'inchiesta milanese. Il procuratore Robledo, nell'avviso di chiusura delle indagini per falso ideologico, notificato in queste ore a 19 persone, tra cui Clotilde Strada, collaboratrice di Nicole Minetti e all'epoca responsabile del partito per la raccolta delle firme. I consiglieri che dovevano autenticare le firme in qualità di pubblici ufficiali, attestavano invece di avere identificato ciascun sottoscrittore con il documento, quando in realtà non l'avrebbero fatto. E in più, sempre stando all'imputazione, attestavano come vere, autentiche ed apposte in loro presenza firme che non lo erano. L'inchiesta era nata a seguito di un esposto dei Radicali che, dopo aver chiesto l'annullamento delle elezioni, si erano presentati con tre scatoloni con oltre 500 firme da loro ritenute false.