Derthona battuto dal Bogliasco Il tecnico: «Uno stop ci può stare»
TORTONA Il Derthona gioca la peggiore partita della stagione e perde un'occasione clamorosa. Probabilmente non ha giovato ai ragazzi di Rampulla conoscere in anticipo il risultato del Chieri, che sabato è stato sconfitto dal Borgosesia. Forse la tensione per dovere vincere a tutti i costi, forse una giornata non perfetta degli uomini di spicco, fatto sta che dopo otto giornate è arrivata a Santa Margherita contro il Bogliasco la prima sconfitta e le distanze sono rimaste invariate: brutto segno, per una squadra che ha sempre saputo reagire in partita alle situazioni negative anche in giornate meno brillanti: Abbiamo giocato male, forse abbiamo avvertito la pressione psicologica di dovere vincere a tutti i costi, comunque primo o poi uno stop doveva capitare, commenta Rampulla.Le squadre giocano in modo speculare, con un 4-4-2 che diventa 4-2-4, ma il Derthona trova le sue punte Mazzarro e Zirilli in difficoltà: la giornata è di scarsa vena e non saltano mai l'uomo. Dopo un primo tempo equilibrato e senza sussulti, i liguri capiscono che può essere il giorno buono, al di là delle distanze in classifica, e premono con più convinzione. Al 21', sponda in area di testa del brasiliano França, arriva da dietro Poesio, quasi inaspettato, e batte il portiere bianconero. Il Derthona cerca di reagire e potrebbe ottenere un rigore su Marrazzo, che l'arbitro tra proteste non concede, ammonendo l'attaccante tortonese, nel finale poi il colpo di grazia, dal solito brasiliano França che ogni anno segna al Derthona gol apparentemente impossibili, questa volta insaccando un tiro direttamente dalla linea di fondo a sinistra. Una brutta battuta d'arresto, per un Derthona che oltre che frenato psicologicamente, ha mostrato di essere poco tonico e mai in grado di fare il match.(s.br.)