Scoppia una rissa sugli spalti Dirigente del Viareggio colpito da un calcio al volto
PAVIA Una partita tutto sommato abbastanza corretta in campo si è chiusa con una rissa in tribuna. Ad accendere la miccia, quando ormai l'arbitro Chiffi di Padova aveva assegnato sei minuti di recupero, è stato uno screzio in campo tra Gheller e Cesarini, attaccante del Viareggio. Sono passati pochi minuti anche dall'annullamento del gol di Marco Veronese per fuorigioco: una rete che avrebbe regalato, se concessa, il pareggio alla squadra di casa. Forse la delusione ha contribuito a far perdere la testa a qualche tifoso. E' bastata qualche parola di troppo sugli spalti, da parte dei dirigenti del Viareggio, a far scoppiare il putiferio. Il dirigente sportivo del Viareggio, Giovanni Dolci, che era seduto di fianco al presidente della società Stefano Dinelli in tribuna rossa, è stato colpito con un calcio al volto da un tifoso del Pavia. Gli animi, a questo punto, si sono scaldati, se possibile, ancora di più: nel parapiglia sono rimasti coinvolti, loro malgrado, anche alcuni spettatori, che cercavano di placare la tensione e allontanare i facinorosi. I carabinieri e gli agenti di polizia si sono precipitati tra i seggiolini della tribuna per fermare una situazione già grave ma che avrebbe potuto degenerare ulteriormente. Il ds Dolci, con lo zigomo sanguinante per la ferita provocata dal calcio, si è allontanato dalla mischia, mentre il presidente, stretto tra i carabinieri, si teneva la bocca con le mani. Mi hanno colpito qui, urlava. Entrambi i dirigenti sono stati accompagnati al pronto soccorso dall'ambulanza, per farsi visitare. I carabinieri hanno identificato alcune persone, ma ieri pomeriggio erano ancora in corso le verifiche per risalire all'uomo che avrebbe risposto con il calcio a un insulto. E che, a quanto risulta, si sarebbe allontanato subito dopo i fatti o quantomeno si sarebbe confuso tra gli altri tifosi. Non si esclude possano scattare le querele. Ma ci sono pericoli anche per la società del Pavia calcio. Nonostante le scuse tempestive al pubblico e al Viareggio da parte del presidente Zanchi, il Pavia rischia infatti una multa salata. Il presidente del Viareggio è furibondo: Questa è la conferma che le norme sulla sicurezza negli stadi non servono a nulla. Ti controllano perfino l'accendino, non puoi portare una bibita, e poi succedono queste cose, per colpa di qualche tifoso che ha evidentemente la tendenza a esagerare. Sono spettacoli che non si dovrebbero mai vedere in uno stadio. Il direttore sportivo Dolci tampona con una garza la ferita allo zigomo, mentre aspetta di salire sull'ambulanza che lo accompagnerà al pronto soccorso. Non voglio parlare di quello che è accaduto – taglia corto il ds –. So solo che qualcuno ha esagerato: non ho fatto in tempo a rendermi conto di quello che stava accadendo che mi sono sentito arrivare un calcio in faccia. A me dispiace perché fino a quel momento era stata una buona gara. E qualche facinoroso l'ha rovinata. (m. fio.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA