Aguzzoni: «Ko indolore Ciò che importa è far crescere i ragazzi»
PAVIA Siamo contenti lo stesso – dice a fine partita Mauro Aguzzoni, mister del Mirabello –. Perché fino a qualche tempo fa avevamo paura di non riuscire a mettere in piedi questa squadra. Quest'anno l'Oratorio di Mirabello è riuscito a presentare quattro squadre a 11: Un successo – continua Aguzzoni, un passato come centrocampista del Pavia Calcio di Rondanini e un presente da dirigente a Mirabello –. Se alla fine ci saranno ancora tutti i 18 ragazzi dell'inizio, sarà come aver vinto il campionato. Un po' di emozione ci sta – dice il compagno di panchina Lorenzo Perucchini –. Ma lo scopo della società è far crescere i ragazzi. Un atteggiamento condiviso dalla neonata Accademia Pavese. Che però ci mette un po' di tecnica in più. E' stata l'Inter con cui siamo affiliati a suggerirci un metodo di allenamento mirato ad aumentare il tasso atletico e tecnico dei ragazzi, spiega infatti Massimo Acerbi, mister dell'Accademia.